“I have a dream” al Teatro Parioli. Il regista Guidi: “Ecco le parole che cambiano la storia”

Il teatro Parioli è pronto a ospitare “I Have A Dream – le parole che hanno cambiato la storia” sotto la sapiente guida di Gabriele Guidi e Ennio Speranza: un atto unico dedicato ad alcuni dei più significativi discorsi pronunciati da individui che – in epoche diverse – hanno contribuito al corso dell’umanità. A raccontare questa interessante e avvolgente ripresa teatrale è proprio il regista Gabriele Guidi: “Da Demostene a Martin Luther King, passando per Pericle, Robespierre, Lady Astor, Ghandi, Kennedy, Churchill, Fidel Castro, Mandela e molti altri… fino a Umberto Eco. A distanza di nove anni mi è venuta voglia di rimetterla in scena e l’idea originaria nasce dalla convinzione che alcuni discorsi pronunciati da personaggi strepitosi, dall’antichità ai giorni nostri, abbiamo inciso sulla storia in maniera assolutamente indelebile”. Parole che, grazie alla straordinaria attualità delle tematiche affrontate (democrazia, identità etnica, ruolo delle donne, eccidi, intolleranza religiosa… ma anche arte e letteratura come strumenti di protezione dell’essere umano), permettono di rivivere eventi che appartengono alla memoria storica della comunità. Come mai il titolo “I have a dream” di Martin Luther King?: “Questa frase è talmente evocativa, conosciuta da grandi e piccoli. Una frase bellissima”, confida ancora Guidi. “I Have A Dream – le parole che hanno cambiato la storia”, dunque, torna in scena aggiornato, rivisto e concepito per due interpreti legati tra loro da grandi affinità ma anche dall’ironia derivante dal confronto fra generazioni differenti; due persone che si raffrontano sul valore odierno delle parole: due grandi artisti, quali Valentina Lodovini e Ivano Marescotti. Per maggiori informazioni visitare il sito www.parioliteatro.it.

Marco Montini