Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Con caro vita famiglie più in difficoltà”

Economia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Con caro vita famiglie più in difficoltà”

“Negli ultimi anni il caro vita è diventato una delle principali preoccupazioni delle famiglie italiane. L’aumento dei prezzi di beni essenziali come alimenti, energia, carburanti e affitti ha inciso profondamente sul potere d’acquisto, costringendo molte persone a rivedere le proprie abitudini e a fare scelte che fino a poco tempo fa sembravano impensabili. Se un tempo infatti la spesa alimentare era un momento di relativa tranquillità, oggi sempre più consumatori confrontano i prezzi, cercano offerte, acquistano prodotti a marchio del distributore e pianificano gli acquisti con maggiore attenzione. Non si tratta più soltanto di risparmiare, ma di riuscire ad arrivare serenamente alla fine del mese. Nonostante le difficoltà, molte persone stanno sviluppando nuove strategie per gestire il bilancio familiare. Cresce l’interesse ad esempio per il riuso, i mercatini dell’usato, i gruppi di acquisto, la condivisione di beni e una gestione più consapevole delle risorse. Sono comportamenti che, oltre a favorire il risparmio, promuovono uno stile di vita più sostenibile. Ma deve essere anche e sopratutto lo stato ad aiutare le famiglie. Il caro vita non rappresenta d’altronde solo una questione economica, ma anche sociale. Quando il potere d’acquisto diminuisce, cambiano le abitudini, le prospettive e il senso di sicurezza delle persone. Per questo motivo, il tema continua a occupare un posto centrale nel dibattito pubblico, con l’obiettivo di individuare politiche in grado di sostenere famiglie, lavoratori e pensionati. Nei prossimi anni si dovrà trovare un equilibrio tra crescita economica, tutela del potere d’acquisto e sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione. Solo attraverso interventi efficaci e una visione di lungo periodo sarà possibile restituire fiducia alle famiglie e creare le condizioni per uno sviluppo più equo e inclusivo”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura”

Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura”

“Il continuo aumento del costo dei carburanti rappresenta una doppia stangata per l’economia del nostro Paese. Da una parte ci sono le famiglie e i consumatori, per i quali i rincari della benzina incidono quotidianamente sui costi degli spostamenti e delle trasferte; dall’altra ci sono i piccoli e medi produttori agricoli, per i quali l’aumento del prezzo del gasolio rappresenta un fattore di forte criticità per l’equilibrio dell’intera filiera produttiva. Il gasolio agricolo è infatti un elemento indispensabile per il comparto primario, perché alimenta trattori, macchinari e attrezzature necessarie alle attività nei campi. Quando il suo costo aumenta, inevitabilmente crescono anche i costi di produzione e, a cascata, quelli dell’intera filiera, fino ad arrivare ai prezzi dei prodotti sugli scaffali dei supermercati. Si crea così un circolo vizioso che alimenta l’inflazione e trasferisce il peso dei rincari tanto sugli agricoltori quanto sui consumatori. Di fronte a questa situazione riteniamo necessario un intervento immediato e strutturale, da parte del Governo Meloni. Serve una riduzione stabile delle accise sui carburanti, capace di alleggerire il peso sui bilanci delle famiglie, insieme a un potenziamento del credito d’imposta destinato alle imprese agricole, per sostenere concretamente chi ogni giorno garantisce la produzione alimentare del nostro Paese. Si tratta di misure che possono contribuire a tutelare il potere d’acquisto dei cittadini e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività e la sostenibilità economica del sistema agricolo. Non possiamo limitarci a interventi temporanei: occorrono politiche di medio e lungo periodo che garantiscano maggiore stabilità a famiglie, imprese e filiere produttive”.

Lo afferma Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee”

Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee”

“Il caro carburante non riguarda solo chi utilizza l’auto per vacanze o spostamenti occasionali. Per milioni di lavoratori, soprattutto per chi deve percorrere ogni giorno km per raggiungere il posto di lavoro, il prezzo di benzina e gasolio rappresenta una vera e propria voce fissa del bilancio familiare. La situazione è tornata pesante nell’estate 2026, con prezzi dei carburanti che hanno raggiunto livelli difficili da sostenere per molte famiglie. Pensiamo, ad esempio, a un dipendente che percorre 60-80 km al giorno. Il costo non comprende solo il carburante, ma anche manutenzione, pneumatici, assicurazione, parcheggi e usura del veicolo. Con prezzi della benzina intorno ai 2 euro litro, anche il solo carburante può trasformarsi in una spesa mensile significativa. Il problema diventa ancora più evidente per chi percepisce uno stipendio medio-basso. In questi casi, una parte sempre maggiore della retribuzione finisce indirettamente per essere utilizzata per poter raggiungere il lavoro. Il rischio è quello di trovarsi davanti a una situazione paradossale: avere un lavoro, ma vedere una parte consistente dello stipendio assorbita dai costi necessari per raggiungerlo. Il caro carburante dunque colpisce in modo particolare i lavoratori pendolari, soprattutto quando il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa concreta. Le misure temporanee possono rappresentare un aiuto, ma per chi deve utilizzare l’auto quotidianamente il problema può essere strutturale. Occorre quindi chiedersi se gli interventi debbano essere più indirizzati verso persone che sostengono giornalmente costi elevati per motivi professionali. Tra le possibili soluzioni: Incentivi per il carpooling aziendale; Potenziamento del trasporto pubblico nelle aree periferiche; Agevolazioni sui carburanti per determinate categorie professionali; e Promozione di veicoli a basso consumo o elettrici, con incentivi mirati e infrastrutture adeguate. Insomma, il caro carburante deve essere affrontato anche come questione di lavoro, reddito e mobilità, soprattutto per le fasce di lavoratori che ogni giorno devono percorrere lunghe distanze”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Ue, al via le consultazioni per “Euromo-Futura Europa”: priorità salute cittadini

Ue, al via le consultazioni per “Euromo-Futura Europa”: priorità salute cittadini

“È ufficialmente avviato il percorso di consultazione promosso da Euromò per la costituzione dell’Asse “Euromò – Futura Europa”, progetto che intende mettere in rete forze civiche, sociali e culturali accomunate dall’attenzione verso il futuro dell’Unione Europea e dalla volontà di contribuire al rinnovamento del quadro politico e istituzionale”. Ad annunciarlo, in una nota, il portavoce nazionale del movimento culturale Euromò, Rocco Tiso. In questa prima fase sono stati avviati i tavoli di confronto con il Movimento Bandiera Bianca, l’Accademia Iniziativa Comune e altre realtà e comitati promotori presenti sul territorio nazionale. “L’obiettivo è costruire uno spazio di dialogo capace di valorizzare il ruolo dei corpi intermedi e delle forze sociali, superando divisioni e frammentazioni. “Euromò-Futura Europa” guarda a una prospettiva europea rinnovata, più vicina ai cittadini e capace di affrontare con maggiore determinazione le grandi sfide del nostro tempo. Il progetto – continua Tiso – nasce dalla convinzione che sia necessario aprire una nuova stagione di ascolto e responsabilità, nella quale la società civile possa tornare protagonista. Le consultazioni proseguiranno con l’obiettivo di definire valori, programmi e modalità organizzative di un possibile grande asse civico, aperto al contributo di tutte le realtà interessate a costruire una visione concreta e condivisa dell’Europa di domani. In particolare, i punti centrali mirano a costruire un’alternativa concreta per una Europa più coesa e partecipata. Come? “Unendo l’attivismo sociale, la cultura accademica e la visione europeista per scardinare la retorica burocratica dei partiti. Definendo un manifesto comune e creando una struttura inclusiva che metta al centro la giustizia sociale, i diritti universali e la partecipazione attiva”, conclude Tiso.

LUIGI SAPIENZA: «SPARTAN È ALLA PORTATA DI TUTTI. A CHI VUOLE PROVARE DICO: COMPRATE GIÀ LA SECONDA GARA!»

LUIGI SAPIENZA: «SPARTAN È ALLA PORTATA DI TUTTI. A CHI VUOLE PROVARE DICO: COMPRATE GIÀ LA SECONDA GARA!»

  1. Essere Spartan Ambassador non significa soltanto gareggiare: cosa rappresenta per te far parte di questa community e quali valori cerchi di trasmettere?

Sono Ambassador per il secondo anno e sono davvero onorato di farne parte. Credo sia un ruolo che debba innanzitutto dare l’esempio, sia a chi vive Spartan in maniera competitiva sia a chi la affronta con uno spirito diverso.

Cerco, a modo mio, di trasmettere ciò che rappresenta il mondo Spartan e soprattutto di far capire che è alla portata di tutti. Può essere uno stimolo per chi pratica già sport e vuole vivere nuove esperienze, ma anche per chi non è particolarmente sportivo o magari sta attraversando un momento difficile della propria vita. Lo sport può essere una straordinaria medicina.

  1. Dietro ogni gara ci sono allenamenti, sacrifici, trasferte e vita quotidiana da conciliare: come riesci a trovare il tuo equilibrio e cosa ti spinge ogni volta a ripartire?

Se una cosa piace davvero, per me non è un sacrificio. L’allenamento è una parte fondamentale per arrivare a una gara pronti e preparati. Ognuno può decidere tempi e modalità in base alle proprie possibilità, ma per affrontare una Spartan serve sicuramente un minimo di preparazione fisica.

Le trasferte, poi, sono una delle parti più belle di questa esperienza, perché condividi viaggi e alloggi: a volte con persone che conosci già, altre volte con persone che fino a quel momento erano perfette sconosciute. Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli del mondo Spartan!

  1. Se dovessi convincere una persona che non ha mai fatto una Spartan Race a provarla almeno una volta, cosa le diresti?

Gli direi innanzitutto di comprare già la seconda gara, perché dopo la prima diventa una droga!

Poi gli consiglierei di prepararsi con un po’ di corsa e, se possibile, di cercare un campo Spartan vicino a casa, così da iniziare a conoscere e capire gli ostacoli. Ma soprattutto gli direi di provare: solo vivendo una Spartan si può capire davvero cosa significa.

Ambiente, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Clima e giovani, un impegno da sostenere”

Ambiente, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Clima e giovani, un impegno da sostenere”
“Nel mondo ci sono 1,9 miliardi di giovani, la più grande generazione della storia. Pur essendo attori cruciali nell’azione climatica, i giovani sono sottorappresentati nei processi decisionali per mancanza di sostegno tecnico, politico e finanziario. Garantire la loro piena partecipazione è essenziale per una società inclusiva e per politiche climatiche efficaci. I giovani sono infetti tra i protagonisti più visibili dell’impegno per il clima. Molti considerano la crisi climatica non soltanto un problema ambientale, ma anche una questione di giustizia sociale e generazionale: chi è giovane oggi subirà più a lungo le conseguenze di decisioni prese nel presente. I giovani dunque stanno contribuendo a trasformare il cambiamento climatico da argomento tecnico a questione pubblica, mediatica e urgente. La loro forza consiste soprattutto nel richiamare governi, imprese e adulti alla responsabilità verso il futuro. Tuttavia, non è corretto attribuire ai giovani tutto il peso della soluzione. Le azioni individuali sono utili, ma i cambiamenti decisivi dipendono anche e sopratutto da politiche pubbliche, infrastrutture, sistemi produttivi e seri investimenti”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.