CORONAVIRUS: GIULIANA SALCE e PIERGIORGIO BENVENUTI, NECESSARIO STARE A CASA, MA ANCHE IN FAMIGLIA SI PUO’ FARE SPORT

“Ora basta,  sono purtroppo in molti ad essere indisciplinati ed
invece di fare sport singolarmente si ritrovano in gruppi con
biciclette o facendo jojjing nelle strade o sulle ciclabili,
contribuendo di fatto a veicolare il terribile virus”.
Noi di Ecoitaliasolidale con GIULIANA SALCE, campionessa del mondo di
marcia e PIERGIORGIO BENVENUTI, Presidente dell’Associazione e Cintura
Nera di Judo, II’ Dan, proseguiamo ad invitare tutti i cittadini e gli
sportivi, in questo memento straordinario, a fare sport nelle proprie
abitazioni.
Almeno 30 minuti al giorno di attività sportiva presso la propria
abitazione. Rimaniamo in casa, ma in forma, con semplici esercizi a
corpo libero, magari coinvolgendo l’intero nucleo familiare con cui
viviamo, in modo particolare se ci sono bambini.
Una costante attività fisica rende il processo di difesa più efficace,
perché i parametri immunologici migliorano la risposta dei linfociti
contro i virus e l’azione fagocitaria di macrofagi e neutrofili
aumenta. Continuare a muoversi rende più attivo il sistema immunitario
-proseguono Salce e Benvenuti- e di conseguenza migliora la protezione
contro i virus.
Assolutamente a casa per sconfiggere il Coronavirus ma senza fermarci,
praticando sport per rimanere in buona salute, con le difese
immunitarie che funzionano correttamente. Fare sport, con rigore e
continuità, senza inutili abbuffate e mangiate eccessive, per passare
più tempo non solamente adagiati sul divano o davanti i videogiochi
per affrontare con energia e serenità questo momento difficile ed
essere pronti dopo l’emergenza coronavirus -concludono Salce e
Benvenuti – a riprendere in pieno  la nostra vita.

ECOITALIASOLIDALE

Giovane infermiera muore suicida a Jesolo

Accade a Jesolo , dove un infermiera di soli 49 anni venuta a contatto con alcuni pazienti che avevano contratto il Covid 19 si toglie la vita Gettandosi nel Piave
La giovane infermiera viveva da sola, da qualche giorno era stata “messa” in isolamento nella sua abitazione poiché vi era un sospetto che avesse contratto il Covid.
L’attesa della risposta, le mille ansie, forse la solitudine e la percezione di cosa realmente potesse accadere nel caso fosse  risultata positiva la hanno portata a decidere di togliersi la vita
Il corpo della giovane donna viene ritrovato da un pescatore nelle prime ore del mattino di ieri, mercoledi 18-marzo 2020.
Viene descritta dai suoi colleghi e da quanti la conoscevano come una persona affabile, dedita al lavoro e decisamente attenta alle esigenze dei meno fortunati.
La giovane infermiera come molti di noi sanitari in questi giorni, si era esposta in prima linea per prendersi cura di tutte quelle persone che questo Sconosciuto ed improvviso virus sta colpendo
Lei, come tutti noi infermieri, era uno dei tanti eroi dei quali oggi si parla, che vengono osannati dai balconi, per i quali vengono fatti mille encomi e lunghissimi post sui social, ma sui quali ben presto si spegneranno i riflettori e tutto tornerà ad essere come prima.
Non è stata uccisa dal Covid ma dall’alta tensione ripeto che questa situazione sta generando, regalateci tranquillità, permetteteci di aiutarvi con la giusta serenità della quale questa delicata situazione necessità, fatelo per noi, fatelo per voi, restate a casa.

Michele Milano Cpsi

Sospensione mutuo decreto beffa? prima casa con il DL cura Italia: come presentare domanda

Sospensione” mutuo prima casa con il DL Cura Italia: come presentare domanda? Le “misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese” adottate per far fronte all’emergenza coronavirus introducono alcune novità sulla possibilità di mettere in stand by le rate dovute..

Il congelamento delle rate, regolato dalla legge numero 244 del 2007, non è automatico,va richiesto dagli interessati seguendo la procedura prevista dal Fondo Consip..Quindi avremo cittadini di serie a, e cittadini di serie b?La malattia non ha colore sociale e sopratutto non sceglie chi colpire…ma,andiamo avanti e vediamo gli aventi diritto: L’emergenza coronavirus apre le porte della sospensione del mutui a due categorie di lavoratori:

  • dipendenti che hanno subito la riduzione dell’orario lavorativo o la sospensione dal lavoro;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti che presentino una dichiarazione di riduzione del fatturato superiore al 33% in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 rispetto all’ultimo trimestre del 2019.

Diversamente da altre misure inserite nel DL Cura Italia, per la sospensione dei mutui prima casa non è necessario aspettare un decreto attuativo o comunque un provvedimento che sblocchi la possibilità di accedervi. È possibile presentare domanda da subito.Regolato dalla legge numero 244 del 2007, permette di chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi. Questa non risulta una novita’ e’ una legge in vigore gia’ da 14 anni,perche’ prendere in giro i cittadini?

L’articolo numero 63 del DL numero 18 del 17 marzo 2020, in deroga alla disciplina ordinaria per 9 mesi a partire dall’entrata in vigore, prevede:

  • l’estensione del beneficio ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che “autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus”;
  • l’accesso al Fondo senza presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

 Come presentare domanda?

Coloro che non sono in grado di sostenere il pagamento delle rate del mutuo a causa di un’improvvisa difficoltà economica dovuta all’epidemia in corso devono presentare domanda per la sospensione di mutui tramite il Fondo Consap.

La richiesta di sospensione deve essere inoltrata direttamente alla propria banca presentando:

  • modulo di domanda Consap;
  • documentazione necessaria a dimostrare di essere nelle condizioni indicate dai due decreti:
    • riduzione dell’orario lavorativo o la sospensione dal lavoro per i lavoratori dipendenti;
    • riduzione del fatturato per lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

Una volta accettata la richiesta,(che quindi non e’ automatica ma a DISCREZIONE) il Fondo provvederà al rimborso del 50% degli interessi del mutuo residuo per il periodo di sospensione.

Nel periodo di sospensione, dunque, non bisogna pagare il mutuo sulla prima casa.

Ma alla ripresa dei pagamenti, oltre alla quota capitale delle rate, l’interessato si troverà la quota del 50% degli interessi che rimangono a suo carico, non coperta dal fondo,che verranno spalmati negli anni sul mutuo residuo. In chiusura, quindi, è necessaria una precisazione: in futuro ci si troverà con una rata leggermente più alta (SI POTREBBERO RAFFIGURARE L’ILLECITO AMMINISTRATIVO DELL ‘ ANATOCISMO E, IL REATO PENALE USURA), con una durata maggiore del mutuo stesso. La domanda nasce spontanea come qualcuno direbbe…sono stati tutelati davvero i cittadini? Si parla di trovata pubblicitaria, arzigogolata fra meandri burocratici, ai quali i cittadini non hanno modo di accedere? Non sarebbe bastato congelare ed accordare le rate del mutuo a fine contratto? Evidentemente non potevamo garantire i cittadini ma IL GOVERNO PROBABILMENTE E’ OBBLIGATO a garantire le banche. Cosi in una nota il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

GUARDIA DI FINANZA CATANIA SEQUESTRATA ATTIVITÀ COMMERCIALE RICONDUCIBILE A UN ESPONENTE DEL CLAN SIRACUSANO “TRIGILA”

Su proposta di questa Procura della Repubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, con la collaborazione dei colleghi del Comando Provinciale di Siracusa, hanno eseguito un provvedimento di applicazione di misura patrimoniale, emesso dal Tribunale etneo, Sezione Misure di Prevenzione, finalizzato al sequestro di un’attività commerciale appartenente ad ALBERGO WALDKER Domenico (cl. 1962), detto “Rino”, esponente di riferimento del clan siracusano “TRIGILA”. Già nel luglio del 2019, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Catania (G.I.C.O.) eseguirono un sequestro di prevenzione nei confronti di ALBERGO WALDKER per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro relativo a un patrimonio costituito da 2 terreni, 9 fabbricati (tra i quali una villa residenziale), 40 rapporti bancari, 5 autovetture, 3 motoveicoli nonché 8 imprese aventi la loro sede a Noto (SR) e tutte esercenti attività di ristorazione, bar e chiosco. Il provvedimento eseguito, con la collaborazione dei Finanzieri della Tenenza di Noto, si estende, dunque, all’attività commerciale denominata “I VICERE’” in quanto ritenuta una mera prosecuzione della “Ditta individuale FERLA Giuseppina”, con sede a Noto (SR) in Piazza Municipio esercente l’attività di “chiosco bar caffetteria gelateria” già sottoposta a sequestro di prevenzione nel luglio 2019. La ditta “I VICERE’”, dunque, nasceva da una comunicazione di variazione del luogo di esercizio presentata dalla consorte del preposto che prendeva in affitto, alla fine del 2019, un locale a Noto in Via Viceré Speciale. La Ditta, da oggi sotto sequestro, manteneva la medesima partita IVA della “Ditta individuale FERLA Giuseppina” svolgendo la stessa attività. Nella sede dei “VICERE’”, è stata accertata la stabile presenza di ALBERGO WALDKER Domenico, di FERLA Giuseppina e dei figli del proposto. ALBERGO WALDKER, reggente del clan nei periodi di detenzione di “Pinuccio”, è già stato condannato per la sua partecipazione all’associazione mafiosa nonché per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, illecita concorrenza nonché plurime violazioni alla normativa di prevenzione antimafia. ALBERGO WALDKER (“Rino”), forte della sua indiscussa, storica caratura criminale e della capacità intimidatoria derivante dalla sua appartenenza al cartello mafioso “NARDO-APARO-TRIGILA”, a partire dagli anni Duemila, acquisiva attività di ristorazione e bar al centro di Noto (SR), la “capitale del Barocco”. 2 Il sequestro odierno della ditta “I VICERE’” conferma la pericolosità del proposto che, similmente, si manifestava all’atto dell’emissione, da parte dell’Ufficio Territoriale del Governo di Siracusa, nell’aprile 2019, di due interdittive “antimafia” per le società della famiglia ALBERGO, “LA CATTEDRALE S.R.L.S.” e “QUELLI DEL CHIOSCO S.R.L.”. Prima dell’emanazione dei provvedimenti prefettizi e subito dopo la loro notifica, infatti, le società “colpite” venivano trasferite a ditte individuali neo costituite, tutte nella disponibilità della cerchia familiare e affettiva di “Rino”: in altre parole, venivano attuate, in rapida sequenza, locazioni aziendali finalizzate a rendere vani i provvedimenti amministrativi; stessa metodologia adottata e riscontrata nell’impresa oggetto della misura ablativa eseguita in data odierna.

Catania, 19 marzo 2020

CORONAVIRUS IN AMA: BENVENUTI (EX PRESIDENTE AMA), SOLIDARIETA’ AL DIPENDENTE CHE SAREBBE COLPITO DAL CORONAVIRUS, NECESSARI PRESIDI PER GARANTIRE SICUREZZA AL PERSONALE OPERATIVO

“Dalle notizie apparse su alcune Agenzie risulta il primo caso di
Coronavirus  fra i dipendenti dell’Ama. Nell’esprimere la piena
solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione per il dipendente
contagiato, si auspica una maggiore attenzione da parte dell’Azienda
per   tutto il personale Ama proprio per garantire lo svolgimento del
lavoro in piena sicurezza”.
E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, ex Presidente di
Ama ed oggi portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.
“Nell’auspicare una maggiore pulizia e sanificazione dell’intera
Capitale, è  chiaramente auspicabile -conclude Benvenuti- una
particolare attenzione da parte dell’Azienda per quanto concerne
locali, uffici e zone operative con una accurata e quotidiana
sanificazione e igienizzazione dei locali, nonchè l’uso di tute,
mascherine ed ogni presidio sanitario  atto a garantire la salute, la
sicurezza ed una maggiore serenità per i lavoratori Ama chiamati a
svolgere,  soprattutto in questo difficile  momento,  un primario
servizio per tutta la città”.

ECOITALIASOLIDALE

CORONAVIRUS: CARUSO-BENVENUTI (ECOITALIASOLIDALE), NON ABBANDONARE I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE, ANZI DIFENDIAMOLI DAL CONTAGIO

Un appello a non abbandonare gli animali da affezione sono da più
parti lanciate in questi giorni ed anche il Movimento Ecologista
Ecoitaliasolidale scende in campo per difendere i nostri amici a
quattro.
E’ quanto annunciano Cinzia Caruso e Piergiorgio Benvenuti,
rispettivamente Responsabile Nazionale Difesa e Benessere Animali e
Presidente Nazionale del del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.
“Sono totalmente infondate le notizie circa la possibilità da parte
dei nostri animali di trasmissione all’uomo del Covid-19, gli animali
da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus, pertanto
abbandonarli proprio in questo momento è veramente un’azione folle e
criminale”.
” In italia ci sono in tutto 32 milioni di animali nelle nostre case,
di cui quasi 13 milioni di uccelli,  7,5 milioni di gatti, 7 di cani,
1,8 milioni di piccoli mammiferi, fra criceti e conigli, 1,6 milioni
di pesci e 1,3 milioni di rettili, una quantità enorme che spesso non
ha voce ma che assolutamente non deve diventare  vittima di
randagismo, abbandono o violenze”.
“Anzi -proseguono Caruso e Benvenuti- in questo delicato momento di
contagio da Coronavirus soprattutto i cani dovremmo proteggerli. Il
consiglio è  dopo il rientro dalle uscite per  i bisogni, mai in
gruppo  quindi senza alcun contatto con altri, pulire loro le zampe ed
il manto prima di rientrare in casa utilizzando  soluzioni alcoliche
come ad esempio la clorexidina.”.
“Altro che abbandonare i nostri amici a quattro zampe -concludono
Caruso e Benvenuti- difendiamoli, fanno parte in pieno della nostra
famiglia, pertanto anche loro da difendere dal terribile Coronavirus”.