Salerno ossessionata dal possibile contagio da Covid 19 si getta nel vuoto dal suo balcone

Aveva solo 52 anni la donna che ieri in tarda mattinata si è tolta la vita a Salerno.
Era mamma di due figli ed è stata l’ennesima vittima, anche se indiretta, del Covid-19.
La donna non ha retto alla pressione psicologica di queste ultime settimane: aveva tanta paura, una paura che è cresciuta nei giorni, fino a diventare ossessione e fino a farle perdere la lucidità, spingendola a compiere un gesto così estremo.
La sua salute era già stata indebolita da un leggero stato depressivo, al quale aveva posto rimedio con qualche farmaco prescritto dal medico, ma le restrizioni alle consuete abitudini imposte nella vita quotidiana di queste ultime settimane hanno iniziato a pesare sempre più sul suo già delicato equilibrio psicologico ed emotivo.
Persa la certezza delle sue abitudini e in preda all’ansia per la possibile diffusione del contagio, continuava a ripetere tra le mura di casa i suoi timori ai familiari che hanno cercato il più possibile di rasserenarla.
Purtroppo i loro tentativi non sono bastati perché i timori si sono ingigantiti col passare del tempo fino a quando ieri, dopo mezzogiorno, la paura e il panico non hanno preso il sopravvento tanto da farla planare giù dal suo balcone,a nulla sono serviti i tempestivi soccorsi prestati.
Milano Michele

La Regione sceglie il privato ma crescono i sostenitori per la riapertura del Forlanini Coronavirus: altri posti letto reperiti nelle strutture religiose

Villa Speranza, Casa San Bernardo entrambe di Roma, Regina Apostolorum di Albano. Quest’ultima è diventata il secondo “Hub Covid-19” dopo l’Istituto Spallanzani. Tutte e tre sono annoverate tra le strutture della spedalità religiosa privata; la prima appartiene al Gemelli Medical Center SpA SB – società benefit afferente all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Casa San Bernardo, all’interno dell’Abbazia delle Tre Fontane sulla Laurentina, è gestita dall’Ordine religioso dei frati Trappisti mentre la Regina Apostolorum di Albano, anche questa struttura religiosa privata, metterà a disposizione 70 posti.

L’accoglienza sarà riservata ai pazienti con Covid-19 dimessi dallo Spallanzani, asintomatici ma ancora non negativizzati. Una sorta di quarantena che vorremmo sapere quali costi comporta per le tasche dei cittadini, considerato che la Regione Lazio è quella con la tassazione più alta d’Italia. Il tutto mentre 100 mila cittadini hanno firmato una petizione per la riapertura dell’ospedale Forlanini, nato negli anni Trenta come istituto all’avanguardia per le tecnologie edilizie e le strumentazioni adottate, che potrebbe assolvere egregiamente alle necessità di accoglienza dei pazienti Covid-19 in via di guarigione. Contrariamente a quanto si dice, il padiglione centrale può essere immediatamente risistemato e adattato all’uopo.Cosi in una nota il Presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

Dario De Fenu

L’italia ricorda le vittime della Mafia

In uno dei momenti più duri della sua storia, nel pieno della lotta al Covid-19 l’Italia si stringe in un abbraccio virtuale alle vittime della mafia.
Il ricordo va ad eroi che hanno pagato con la loro vita pur di proteggere la propria nazione, della quale rimarranno sempre immagine e simbolo.
PaoloBorsellino, Giovanni Falcone, Carlo Alberto Dalla Chiesa:uomini,magistrati,generali,che invece di essere sostenuti sono stati lasciati soli da uno stato forse in parte complice di ciò che stava succedendo.

Si ricordano anche Cesare Terranova,Gaetano Costa e Rocco Chinnici.
Il nostro Paese non dimentica chi ha avuto il coraggio di sfidare la Mafia: le vittime di Cosa Nostra vengono ricordate dagli italiani con un profondo rispetto e commozione.
“Falcone,Borsellino e Dalla Chiesa sono i nostri eroi, rappresentano il nostro Paese, li ricordiamo con ammirazione e rispetto”
Cosi in una nota il Presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

Dario De Fenu

ANDREA TITTI RACCONTA IL SUO RAPPORTO CON LA DISABILITÀ

In questo periodo di quarantena forzata, tra le mille criticità quotidiane, dalle più gravi a quelle meno serie, possiamo ritagliare un pò di tempo alla lettura ed alla riflessione, fuori dai ritmi frenetici che conoscevamo fino a pochi giorni fa. Proviamo a farlo anche attraverso questa chiacchierata con Andrea Titti. Continue reading

Spesa a casa, Rocca (FDI):”Dichiarazioni in TV Raggi mandano il tilt il sistema”

Il voler apparire utili a tutti i costi a volte può creare caos e disservizi qualora non si sia organizzata prima la macchina per assolvere a cio’ che si sta propagandando. Mi riferisco alle avventate dichiarazioni rese ieri a La7 dal sindaco Virginia Raggi, la quale, invitando gli anziani a stare a casa, ha detto che ci penseranno la Protezione Civile e i volontari a fare la spesa per loro.

Questa dichiarazione ha scatenato tantissime richieste da parte dei cittadini. Ma la protezione civile di Roma Capitale è in grado di assolvere a questo compito? Lo sono i tanti volontari che si sono messi a disposizione in questa situazione? Hanno personale, mezzi e dotazioni di sicurezza adeguate e sufficienti? Hanno delle corsie preferenziali per accedere ai supermercati oppure devono stare in fila per ore con tutti gli altri? La risposta è no. Il Sindaco della Capitale dovrebbe sapere che ad ogni sua dichiarazione corrispondono delle reazioni, e quelle che stanno arrivando dopo questa sua ultima esternazione, rischiano di gettare nel caos un intero settore.
Dichiara Federico Rocca responsabile romano enti locali Fratelli d’Italia.

Covid 19:la corsa al vaccino…

Il vaccino per fermare la tragica epidemia prodotta dal nuovo coronavirus sarà il mezzo che proietterà il Paese che vincerà la corsa alla produzione su una posizione di forza da cui riscuotere dividendi di carattere politico globale e geopolitico. La pandemia è un elemento di instabilità sociale, dunque politica, spinta anche dalla crisi economica innescata. Il vaccino è visto come l’unico elemento in grado di far ripartire il sistema. Rospotrebnadzor (Servizio federale russo per la salute e i diritti dei consumatori) ha comunicato di aver iniziato i primi test umani, perché la Russia – che probabilmente non fornisce dati completi sulla diffusione del SARSCoV2 nel Paese – non vuole restare fuori da certe partite globali. Il centro di ricerca statale di Virologia e Biotecnologia Vector, parte del Rospotrebnadzor, “ha prontamente sviluppato prototipi di vaccini basati su sei diverse piattaforme tecnologiche”, ed è in studio anche “il metodo e il programma” per la somministrazione. Non è dato sapere quanto certe dichiarazioni siano effettive oppure parte di uno sharp power che i governi intendono spingere in questa fase critica. L’area Usa più colpita dalla pandemia che l’amministrazione Trump ha inizialmente sottovalutato è Seattle,in Germania c’è il caso della CureVac, che – come spiega una nota della Commissione Ue – “ha già avviato il suo programma di sviluppo di un vaccino anti Covid-19 e si prevede l’avvio di test clinici a partire da giugno 2020″. Nella corsa globale non può mancare la Cina. Pechino è il campione dell’infowarglobale, quella con cui da untore vuole descriversi come benefattore che porta know how ed esperienze positive in giro per il mondo, mettendole a disposizione degli altri Paesi,Xi Jinping, avrebbe dato ordini chiari. La Cina “deve” avere il vaccino per prima, al lavoro gli scienziati dei laboratori militari. Su tutta la partita però il vantaggio tecnico – stando a più fonti dell’ambiente medico-scientifico – è in mano a Israele. Lo stato ebraico aveva già sviluppato un metodo di vaccinazione orale (che sarebbe più comoda da somministrare) alla SARS, una sindrome del tutto simile a quella di cui soffrono i casi più acuti in questi giorni e prodotta sempre da un coronavirus – si ricorderà l’epidemia del 2003, anche quella partita dalla Cina. Il laboratorio Migal della Galilea ha scoperto che c’è un ottimo fitting tra il vaccino sviluppato e le necessità attuali.

Michel Emi Maritato