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Natale al San Camillo: albero allestito da Alberto Maritato,Carol Maritato e Fabio Sakara

Il Natale si sa è la festa preferita di noi Italiani. Questo sarà ricordato come il 25 dicembre forse più strano e particolare di sempre; vietati gli spostamenti, non consentite le riunioni familiari, ma i cittadini stanno dimostrando di voler salvaguardare le tradizioni che hanno sempre contraddistinto il periodo natalizio. Si iniziano a vedere gli addobbi per le strade ed i balconi profumano di Natale e di festa.

L’Associazione AssoTutela, nonostante le difficoltà pratiche dovute dalla pandemia non ha perso la sua meravigliosa abitudine: aiutare gli altri.
Il noto imprenditore campano Alberto Maritato, divenuto popolare con la partecipazione all’ultima edizione di Temptation Island, ha deciso di partecipare all’allestimento dell’albero di Natale dell’Ospedale San Camillo.
Alberto Maritato si dimostra grande esempio di umiltà e bontà d’animo; insieme a quest’ultimo partecipazione attiva all’allestimento dell’albero anche per la cantante Carol Maritato, Fabio Sakara e tutto il team di AssoTutela.
L’albero del San Camillo verrà acceso l’8 dicembre e come di consueto sarà l’albero più bello di Roma.

Ceprano, i cittadini rivogliono l’ospedale

“Decreto 80 del 2010, una norma che con il taglio dei servizi, ha desertificato le province del Lazio, in cui interi territori sono privi della più basilare forma di assistenza sanitaria in caso di urgenza”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “prendiamo, ad esempio, la provincia di Frosinone privata di un servizio essenziale per la comunità:l’ospedale di Ceprano. Per più di cento anni l’ospedale Civile Ferrari – comune ciociaro di 9.000 anime – ha assolto al suo compito di assistenza per i piccoli centri di Pofi, Castro dei Volsci, Pastena, Falvaterra, Strangolagalli, Colfelice, Arce, Roccadarce, Santopadre, Pico, Fontana Liri, Ripi, San Giovanni Incarico, garantendo servizi e cure a un bacino di utenza di 50mila persone, tra residenti e vacanzieri che in estate popolano questi borghi”, continua il presidente. “I cittadini reclamano un pronto soccorso, considerata la condizione disagiata delle strade per raggiungere Frosinone specie in inverno. Vogliono la ginecologia, la maternità, una sala operatoria, in sintesi invocano tutto ciò che gli è stato tolto”. Attualmente il nosocomio è stato trasformato in quella che oggi è una casa della salute, nome ridondante dietro cui si cela soltanto un poliambulatorio. “Ma in tutta questa singolare vicenda – chiarisce ancora Maritato – i cittadini avrebbero un asso nella manica: la volontà testamentaria della marchesa Celeste Ferrari che il 20 luglio 1877, donando l’ospedale ai cepranesi, stabilì che lo stesso dovesse avere ‘proprio patrimonio e propria amministrazione separata da qualunque altra, costituito legalmente come corpo morale autonomo’. Parole certe di cui gli amministratori dovranno tenere conto: il nosocomio deve restare tale. I cittadini dovranno battersi, per far valere i propri diritti”, chiosa il presidente. 

Roma,  4 dicembre 2020

Un natale diverso. Riflessioni dell’artista e scrittore Roberto Bombassei.

Il termine Natale proviene dal latino “Natalis”, che significa “attinente alla nascita”.
Nel 330 sempre Costantino decretò per la prima volta il festeggiamento cristiano della nascita di Gesù e lo fece coincidere proprio con la festività pagana del “Sol Invictus”. 
Il “Natale Invitto” divenne cosi’ il “Natale Cristiano”. Nel 337 Papa Giulio I ufficializzò la data del Natale da parte della Chiesa Cattolica, come riferito da Giovanni Crisostomo nel 390: “In questo giorno, 25 dicembre, anche la natività di Cristo fu ultimamente fissata in Roma”.
E proprio da Roma nasce oggi un Natale diverso. Grazie alle piattaforme digitali possiamo stare tutti insieme.
Mia nonna  ha già comunicato che le lasagne saranno pronte in video chat per le 13.30.
La tradizione deve continuare, anche se c’è il covid.

La vedete anche voi la porta d’ingresso per il  nostro futuro?

MISS ITALIA 2020: LE 23 CANDIDATE AL TITOLO A ROMA LUNEDI 14 DICEMBRE SPAZIO ROSSELLINI POLO CULTURALE MULTIDISCIPLINARE REGIONALE

La commissione tecnica delle Prefinali nazionali ha scelto le partecipanti al casting nazionale, in programma lunedì 14 dicembre a Roma, in cui sarà proclamata Miss Italia 2020.

Ecco le 23 finaliste:

MISS VALLE D’AOSTA

Martina Zonco di 19 anni, di Cossato  (Biella)

MISS PIEMONTE

Carolina Basso di 23 anni, di Viguzzolo (Alessandria)

MISS LOMBARDIA

Francesca Rabbolini di 20 anni, di Villa Cortese (Milano)

MISS TRENTINO ALTO ADIGE

Flavia Cemin di 19 anni, di Primiero San Martino di Castrozza (Trento)

MISS FRIULI VENEZIA GIULIA

Marta Morsanutto di 20 anni, di Ronchis  (Udine)

MISS VENETO

Francesca Toffanin di 21 anni, di Baone  (Padova)

MISS LIGURIA

Alice Leone di 22 anni, di Taggia  (Imperia)

MISS EMILIA

Greta Iotti di 22 anni, di Guastalla ((Reggio Emilia)

MISS ROMAGNA

Lucia La Forgia di 25 anni, di Vignola (Modena)

MISS TOSCANA

Greta Beruatto di 19 anni, di Arezzo

MISS MARCHE

Lea Calvaresi di 24 anni, dia Grottammare (Ascoli Piceno)

MISS UMBRIA

Lada Anashkina di 18 anni, di Città di Castello (Perugia)

MISS LAZIO

Alice Ferazzoli di 18 anni, di Roma

MISS ABRUZZO

Anastasia Di Pietro di 20 anni, di Roseto degli Abruzzi (Teramo)

MISS CAMPANIA

Erika Argenziano di 20 anni, di Recale  (Caserta)

MISS BASILICATA

Lucia Apicella di 28 anni, di Cava de’ Tirreni  (Salerno)

MISS PUGLIA

Simona Frascaria di 19 anni, di San Nicandro Garganico  (Foggia)

MISS MOLISE

Camilla Corrado di 18 anni, di Isernia

MISS CALABRIA

Francesca Tiziana Russo di 19 anni, di Reggio Calabria

MISS SICILIA

Sofia Fici di 19 anni, di Marsala  (Trapani)

MISS SARDEGNA

Elena Meloni di 22 anni, di Santa Teresa Gallura (Sassari)

MISS 365

Beatrice Scolletta di 25 anni, di Nettuno (Roma)

MISS ROMA

Martina Sambucini di 19 anni, di Frascati (Roma)

Miss Marche, Miss Abruzzo e Miss Roma 2020 sono stata elette in precedenza nelle rispettive zone;  “Miss 365” all’inizio dell’anno; l’Emilia Romagna, secondo tradizione, ha due rappresentanti.

Le  finaliste si raduneranno sabato 12 dicembre nell’”Hotel Splendide Royal” di Porta Pinciana, a pochi passi da Via Veneto, loro ‘Quartier generale’ nelle tre giornate romane.

Il titolo sarà assegnato, con il patrocinio della Regione Lazio, nello “Spazio Rossellini” del Polo Culturale multidisciplinare regionale

Tutte le candidate che hanno preso parte alle selezioni conclusive saranno ammesse di diritto alle finali regionali del 2021.

La commissione tecnica era composta dalla psicoterapeuta Maddalena Cialdella, dall’avv.Manuela Maccaroni, presidente dell’Associazione nazionale avvocati per i minori e le famiglie,  e da Raoul D’Alessio, medico specialista in Odontoiatria, da tempo vicino a Miss Italia, anche per il suo studio fotogrammetrico di “Attrattività facciale italiana” condotto con alcuni ricercatori di varie università.

Lorena Fantauzzi

H.E.R. esce con il nuovo singolo “Il nostro mondo” – La vincitrice Premio Amnesty e finalista Musicultura

H.E.R. in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Il nostro mondo”

Da poco finalista a Musicultura 2020 (Rai), vincitrice del Premio Amnesty International Italia Sezione Emergenti 2020 (Voci per la Libertà) e reduce dal grande successo ottenuto con il precedente brano “Il mondo non cambia mai”, l’eclettica cantautrice-musicista pugliese H.E.R. torna in radio con il nuovo singolo electro-pop “Il nostro mondo”, prodotto da Gianni Testa e già disponibile nei digital store (Joseba Publishing).

E’ un’anteprima della raccolta “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty 23a edizione” che uscirà per Ala Bianca il 10 dicembre (anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani), album che vede tutti i protagonisti dell’ultima edizione del festival, dagli emergenti ai big: Niccolò Fabi, Marina Rei, Margherita Vicario.

H.E.R. è presente con due brani “Il mondo non cambia mai” e “Il nostro mondo”.

Video “Il nostro mondo”: https://youtu.be/cNa1v8CLEXc

H.E.R. ci spiega: “IL NOSTRO MONDO parte dalla DIGNITÀ’ DELL’UOMO che dovrebbe appartenere a ciascuno di NOI: poter scegliere il luogo dove voler vivere senza scappare necessariamente dall’orrore di una GUERRA o di un regime totalitario deve essere un atto libero e sereno e non dettato dalla disperazione! Se noi tutti non prendiamo atto di questo non possiamo contribuire certo all’evoluzione del mondo! L’UGUAGLIANZA è un filo invisibile ma forte che può combattere le logiche dell’economia corrotta e dell’ignoranza e DEVE partire soprattutto da NOI!”.

Senza retorica H.E.R. offre così uno spunto di riflessione su questa VERITA’: “…hai qualcosa di giusto da inseguire in fondo: la dignità di un uomo che appartiene al mondo! Al nostro mondo!”.

Il brano è prodotto artisticamente e suonato da Davide De Blasio c/o CRAZYBRAINS STUDIO e mixato da EUGENE c/o GROUND CONTROL Studio (Roma).

Link utili:
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Roma. “Operazione Marylin”. Polizia Roma Capitale e Polizia di Stato scoprono giro di prestiti usurari gestito da madre e figlia

Roma. “Operazione Marylin”. Polizia Roma Capitale e Polizia di Stato scoprono giro di prestiti usurari gestito da madre e figlia.

Personale della Squadra Investigativa del III Distretto di P.S. Fidene – Serpentara, diretto da Fabio Germani unitamente al personale del III Gruppo “Nomentano” della Polizia Locale Roma Capitale, diretto da Maurizio Sozi, ha svolto un’articolata e complessa attività d’indagine di polizia giudiziaria denominata “Operazione Marylin”, coordinata dal Pool Reati Gravi contro il Patrimonio, diretto dal Procuratore Aggiunto dr.ssa Lucia LOTTI.

La complessa attività investigativa ha permesso l’arresto di due soggetti operanti nella capitale che si avvalevano di una struttura organizzata allo scopo di concedere i prestiti usurari. L’indagine aveva inizio nel mese di maggio 2018 e terminava a fine anno.           

Nell’ambito del suddetto procedimento le operazioni di intercettazione ambientale e telefonica avviate sulle utenze, i luoghi e le pertinenze riconducibili alle indagate hanno permesso di seguire “in diretta” la vicenda usuraria perpetrata dalle indagate, con modalità particolarmente odiose, in danno di 5 soggetti con prestiti da un massimo di 3.000 euro ad un minimo di 500 con un tasso usurario fino ad un massimo di 104,28% annuo.

Nel corso dell’attività investigativa veniva accertato che le due indagate, madre e figlia, si  suddividevano i compiti e  si avvalevano di una grande varietà di mezzi, negozio di parrucchiere e carte postepay per il pagamento delle somme dovute dagli usurati, nonché  cellulari per mantenere i contatti con gli stessi, erogando, in modo professionale e con abitualità, prestiti in contanti.

Dalle intercettazioni emergeva, in diverse occasioni, come le due donne tenevano la contabilità dei prestiti usurari e dei pagamenti effettuati dai soggetti usurati, in particolare era la figlia a detenere il quaderno sul quale provvedeva a trascrivere periodicamente i soldi ricevuti in pagamento. In una intercettazione la figlia chiedeva spiegazioni in merito alla poca visibilità della scrittura sul quaderno: “è tutto scolorito, ma perchè?” e la madre gli rispondeva: “perchè ho cancellato uno e ho messo quella .. ahaa.. quella nuova no? J’ho messo quella nuova” , riferendosi al fatto che la persona aveva terminato di pagare le rate del prestito precedente e che ne aveva iniziato un altro.

Nel corso dell’attività, inoltre, emergeva come le indagate non esitavano anche a minacciare gli usurati che trovandosi in una situazione di difficoltà economica tardavano nei pagamenti delle rate del prestito usurario, sintomatica una frase pronunciata da una delle indagate nei confronti di una delle persone usurate: “Non me ne fai un’altra! Non c’è qua! Non c’è qua! Non c’è! Non c’è! Adesso sto a tornà da’a posta! Sei un buciardooo!!! No me ne fai un’altra! Io t’a faccio magnà er fojettino questo oh! Io t’o faccio magnà, eh! Io t’o faccio magnà, eh! Io t’o faccio magnà, eh! Vengo giù t’o faccio magnà, eh!“.

Roma, 2 dicembre 2020