Frida’s Friends ONLUS

IN EVIDENZA

LAZIO, ELEONORA DI PLACIDO NEO COORDINATORE REGIONALE RIVOLUZIONE ANIMALISTA

“Eleonora Di Placido è il nuovo coordinatore regionale Lazio per Rivoluzione Animalista. Grande esperta della macchina amministrativa e istituzionale, profonda conoscitrice dei diritti nel delicato e complesso comparto venatorio e ittico, Eleonora Di Placido è stata nominata nelle scorse ore dal segretario nazionale del partito politico, Gabriella Caramanica, che in una nota sottolinea: “Sono felice di accogliere nella nostra famiglia Eleonora, donna competente e professionale. La attende un incarico autorevole come quello di coordinatore regionale Lazio, dove darà il suo importante contributo per il radicamento e la strutturazione di Rivoluzione Animalista sul territorio, soprattutto in questi mesi in cui ci attendono rilevanti sfide amministrative ed elettorali – ha detto il segretario nazionale Gabriella Caramanica, che poi ha evidenziato -. Ho avuto modo di parlare approfonditamente con Eleonora Di Placido e ci aiuterà a curare anche i rapporti con gli organismi politico-istituzionali, sollecitandoli alla tutela e alla difesa dei diritti animali. A lei, dunque, vogliamo rivolgere i nostri più sentiti auguri di buon lavoro”, ha concluso Caramanica.

ROMA 2021, LA CAMPAGNA ELETTORALE ENTRA NEL VIVO.

Marco Montini 

Una poltrona da sindaco, quattro candidati forti, alcuni outsider e altri che potrebbero scendere in campo. Si fa intensa la campagna elettorale che porterà il popolo capitolino al voto amministrativa di Roma il prossimo ottobre. Una competizione che si preannuncia incerta ed equilibrata dopo cinque anni di governo Raggi che adesso ci riprova. Virginia è stata la prima ad annunciare la candidatura, ormai mesi fa, mettendo in difficoltà l’asse Pd-M5S tanto sognato dal presidente della Regione ed ex segretario Dem, Nicola Zingaretti. Asse che su Roma alla fine non ci sarà. Il Pd domenica sceglierà il suo papabile in occasione delle primarie del centrosinistra e il grande favorito è l’ex ministro Gualtieri che, in ottica elettorale, detta la linea ed evidenzia: “Non vedo spazi per apparentamenti. Andremo al ballottaggio e ci rivolgeremo a tutti i romani e anche agli alettori di Virginia Raggi. Anche perche’ hanno creduto a delle promesse e progetti condividibili ma non realizzati”, ha detto a RaiNews 24, rispondendo alla domanda se in una sua eventuale giunta potrebbero esserci spazi per M5S. Gualtieri che ora dovrà rispondere alle sollecitazioni del terzo candidato, Carlo Calenda di Azione e sempre attivissimo sui social: “Continente, Pianeta, Coesione, transizione… Che fai con Atac, che fai di Ama, come chiudi il ciclo dei rifiuti, come gestisci i Vigili urbani, fai entrare in giunta i 5S, come gestisci il verde. Che vuol dire la transizione digitale per Roma? Roberto facciamo un bel confronto?”, scrive su Twitter Calenda. Anche nel centrodestra il panorama è finalmente più chiaro dopo settimane di confronto tra i leader di Lega, Fdi, Fi, Rinascimento e Coraggio Italia: il candidato sindaco sarà Enrico Michetti in ticket col prosindaco Simonetta Matone. La scorsa settimana la presentazione a piazza di Pietra, e questa settimana è già tempo di incontri e confronto, con Michetti che dice: “Sono un po’ nel frullatore ma è anche molto bello. Sto conoscendo molte persone, e ognuna consiglia qualcosa. La gente è sfiduciata tra immondizia, degrado e trasporti. Ma io dico loro che si può fare tutto. Piano piano si fa tutto. Per prima cosa – ha detto a Radio Radio – dobbiamo restituire la città alla normalità per quanto riguarda i servizi e poi mettere in campo una pianificazione per lo sviluppo dei prossimi 5 anni almeno”. E ci poi gli outsider, quelli come Andrea Bernaudo, meno noto rispetto ai “magnifici quattro” ma pronto a battersi per il bene di Roma. “Ha fondato SOS partita IVA. È il presidente di Liberisti Italiani. Broker immobiliare, si batte per le libertà economiche”, si definisce così Bernaudo sui social network. Infine, ci sono i potenziali candidati che ci stanno pensando e pure seriamente a scendere in campo, come il presidente di Assotutela e già candidato sindaco di Roma Michel Emi Maritato, che nei giorni scorsi, ha confidato: “Sono cosciente che questa di Roma 2021 sarebbe una sfida davvero difficile, complessa ma l’amore che nutro verso la Capitale d’Italia, il suo territorio e i suoi suoi cittadini rappresenta un qualcosa di grandissimo, impossibile da descrivere a parole. Sto ragionando sull’opportunità reale di candidarmi a primo cittadino, e nelle prossime ore scioglierò la riserva”.

Carlotta Morelli: “Nel cinema non esistono piccoli ruoli; non vedo l’ora di Interpretare Sveva”

Italiana di origine, inglese di adozione. La giovane attrice Carlotta Morelli racconta la sua passione per la recitazione svelando qualche aneddoti interessante della sua infanzia e rivelandoci sogni ed obiettivi futuri.
Una ragazza intraprendente e umile, alla quale auguriamo un grande futuro!


Coma nasce la tua passione per il cinema?
“É iniziato tutto tanti anni fa. All’età di 6 anni frequentavo una scuola di recitazione pomeridiana ed era il momento in cui mi sentivo nella mia dimensione. É difficile da spiegare ma recitare mi ha fin da subito fatta sentire a mio agio, anche se ovviamente in quel momento non avrei potuto immaginare che sarebbe diventato il mio lavoro. Facendolo ho iniziato ad amare sempre di più questo lavoro, diciamo che è stata la recitazione a trovare me, e non viceversa.”

Voi attori siete sempre visti come delle star, anche se a volte c’è il rischio di non lavorare per anni interi, hai paura di tutto questo?
“Credo ci sia disinformazione enorme intorno al nostro lavoro. La gente pensa che fare l’attore sia andare al red carpet, partecipare ad eventi e fare le foto con i fans, ma in realtà questo in percentuale è l’1% di ciò che appartiene a questo mestiere. Fare l’attore significa accettare di fare il lavapiatti per due anni per poi aspettare di avere il ruolo che sogni, finito un film il ruolo finisce e allora devi ricominciare, aspettando la prossima occasione. La paura c’è, non posso negarlo ma è sbagliato definirla cosi dovrebbe essere una consapevolezza.”

Un attore con il quale vorresti recitare?
“Mi piacerebbe lavorare con Isabella Rossellini, dopo aver visto “Green porno” e “Seduce me” mi sono innamorata di questo genere comico-scientifico e mi piacerebbe collaborare con lei in qualche progetto. Anche io scrivo progetti miei come per esempio “The VV Vlog”, Parodia di una modella che si da all’attivismo su Instagram.”

Interpreterai “Sveva” in “l’amore all’improvviso”, come sei stata contattata dalla scrittrice Barbara Fabbroni?
“Sono stata contattata da Barbara e subito mi ha incuriosito la proposta. Il libro ancora non era uscito e dopo averlo letto ho capito perché Barbara volesse me per interpretare Sveva. Leggendo ho visto nel personaggio tantissime somiglianze con la mia persona, mi ha colpito molto questo aspetto e sono orgogliosa di ricoprire questo ruolo.”

Cosa ti manca dell’italia?
“A volte mi manca il mio paese. Amo l’Inghilterra ma mi manca la vita sociale che si fa in Italia. Noi siamo bravi a creare affetti, mi manca il nostro cibo, mi manca l’Italianitá.”

Agli europei tifi Italia o Inghilterra?
“Tifo Italia, assolutamente. Se poi dovesse rimanere solo l’Inghilterra tiferò per loro”

E in un’ipotetica finale Italia-Inghilterra?
“Italia, assolutamente!”

Che legame si crea tra un attore ed il personaggio che si interpreta?
“Non esistono piccoli ruoli, quando conosci un personaggio e impari a capire perché agisce in un certo modo diventa parte di te.
Impari a conoscere un personaggio interpretandolo, e ti innamori di lui in tutti i suoi pregi e difetti.”

Quali, tra i personaggi interpretati, ti è rimasto nel cuore?
“Sono due i personaggi ai quali sono rimasta più legata. Uno è “Lenka” in Ballad im Blood, perché è un personaggio profondo e complicato.
L’altro ruolo al quale sono particolarmente legata è l’interpretazione di Melania Trump in “Tracey Ullman Show”, una satira originale e divertente, un genere che in Italia è quasi scomparso”

Ringraziando Carlotta Morelli per la disponibilità non ci rimane altro da fare che aspettare l’opera completa, magistralmente condotta da Marco Frosini.

a cura di Dario De Fenu

ROMA.SERRATICONTROLLI INTERFORZE ANTIMOVIDA. 2 ARRESTATI, 7 PERSONE DENUNCIATE, 11 LOCALI CONTROLLATI, DI CUI 5 CHIUSI NELL’IMMEDIATEZZA. AL VAGLIO DEL QUESTORE L’ADOZIONE TEMPESTIVA DI D.A.C.U.R. (DIVIETO D’ACCESSO AREE URBANE) E DI PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE DELLA LICENZA EX. ARTICOLO 100 T.U.L.P.S PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI AI MINORI.

Così come negli scorsi giorni, anche ieri, sono stati disposti dalla Questura rafforzati servizi interforze, recependo le determinazioni assunte in sede di Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in Prefettura,per monitorare e arginare il fenomeno della movida violenta, per controllare e sanzionare gli esercizi commerciali dediti alla somministrazione di alcolici ai minori e per sciogliere assembramenti di persone, non in linea con il contenimento della diffusione del covid-19.

Poco prima dell’1.00 è arrivata al NUE la segnalazione di un assembramento di persone in Via dei Coronari e così l’operatore della Polizia di Stato ha inviatoimmediatamente pattuglie della Sezione Volanti, diretta da Massimo Improta, per verificare con esattezza cosa stesse accadendo.

Gli agenti, giunti tempestivamente sul luogo, hanno provveduto a disciogliere il folto gruppo di giovani, che si è dato subito alla fuga. Nel mentre due ragazzi hanno lanciato alcuni oggetti in direzione di una delle pattuglie intervenute, venendo, però,  tempestivamente bloccati dall’equipaggio  e tratti in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate, danneggiamento ai beni dello Stato ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, in concorso con altre persone rimaste ignote.

Per V.D., 23enne romano e V.G., 25enne anche lui romano, il Questore adotterà provvedimenti di D.A.C.U.R. (divieto d’accesso alle aree urbane), impedendogli di circolare per le zone centrali della movida, la cui violazione comporta una sanzione penaleed è infatti punita con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8 mila a 20 mila.

Ad ogni modo agli aggressori verrà richiesto il risarcimento dei danni cagionati alle autovetture di servizio danneggiate.

Sono stati invece gli investigatori dei commissariati Trastevere e Trevi, rispettivamente diretti Manuela Rubinacci e Fabio Abis, a rintracciare e denunciare un 18enne romano che, dopo aver colpito con un pugno un ragazzo, provocandone la caduta a terra, si era dileguato.

In maniera tempestiva è scattata la ricerca del soggetto da parte degli agenti, dopo aver però soccorso la vittima e portata al San Giovanni per essere medicata. L’aggressore è stato intercettato dalla pattuglia in borghese del commissariato Trastevere su Lungotevere dei Tebaldi, fermato e portato negli uffici di polizia per essere denunciato per lesioni. Anche per questo giovane scatterà il daspo urbano da parte del Questore.

Nell’ambito della strategia volta a contrastare il fenomeno della movida violenta, al fianco di un controllo del territorio attento e rafforzato, servizi specifici volti a sanzionare esercizi pubblici che, non curanti delle conseguenze nefaste della loro condotta, continuano a somministrare alcolici ai minori.

Ed è così che nella zona di Fidene, affidata ieri ai controlli degli agenti del commissariato di zona diretto da Fabio Germani, supportati da quelli della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, diretta da Agnese CEDRONE, 3 gestori di esercizi pubblici sono stati denunciati per aver somministrato alcolici a minorenni e per i loro locali sarà disposta la sospensione della licenza in applicazione dell’articolo 100 TULPS.

Altre 5 attività commerciali, in varie zone di Roma, sono state sanzionate e chiuse immediatamenteper la violazione delle misure e dei protocolli per il contrasto alla diffusione del Covid-19 ed anche per loro sarà valutata la sospensione della licenza in applicazione dell’articolo 100 TULPS, da parte del Questore.

Infine, nella zona di san Giovanni, ad opera degli agenti del VII Distretto , diretto da Antonello SOLURI altri 3 gestori di esercizi commerciali sono stati denunciati per aver somministrato alcol a minorenni in un caso e per la vendita di alcolici dopo l’orario consentito negli altri due. La condotta di questi esercenti è lesiva per l’ordine e la sicurezza pubblica, poiché contribuisce ad esacerbare condotte violente da parte di giovani avventori che acquistano, tranquillamente, da loro, ogni sorta di bevanda alcolica, per poi, bivaccare, in modo spesso molesto per le strade della movida. Anche per loro, pertanto, è al vaglio l’immediata sospensione della licenza in applicazione dell’articolo 100 TULPS.

Mavì nel nuovo singolo “Shonen” parla del fenomeno “Hikikomori”

Mavì nel nuovo singolo “Shonen” parla del fenomeno “Hikikomori”

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con “Sahara”, in tutti gli store digitali “Shonen”, il nuovo singolo di Mavì. In radio dal 18 giugno.

Gli “Shonen” sono una raccolta di manga/anime, indirizzati ad un pubblico prettamente giovanile. Alcuni di questi mettono in risalto un fenomeno sociale partito dal Giappone e affermatosi negli ultimi anni anche nel resto del mondo ovvero quello degli “Hikikomori”: letteralmente “stare in disparte”, trattasi soprattutto di ragazzi/e che per lunghi periodi decidono di ritirarsi completamente dalla vita sociale, sostituendo la loro vita reale con quella virtuale fatta di anime, giochi, social ecc.

Link video “Shonen”: https://youtu.be/XXX2U483FWA

Mavì: -Ho scritto questa canzone avvicinandomi a questo mondo perché io stesso ho rischiato di vivere una situazione simile ma fortunatamente per me si è trattato di un piede che ha varcato per un breve periodo una soglia sbagliata. In quel momento ho scoperto che migliaia di ragazzi come me ci erano finiti dentro con tutto il corpo. Ecco perché ‘Shonen’ vuole mettere in evidenza questo fenomeno, paragonando la vita di un ragazzo a quella di un anime, quindi qualcosa di fittizio, di surreale, esattamente come quella a cui porta il fenomeno degli hikikomori. Tuttavia il brano non ha solo lo scopo di rappresentare questo problema a chi non ne è a conoscenza, bensì, grazie ai suoi colori e al sound vivace, vuole essere di incitamento ed esortazione nei confronti di tutti quelli che finiscono in questo tunnel buio ricordando loro che la luce in fondo a quel tunnel esiste ed è composta da migliaia di colori-

Produzione realizzata da Mavì e Mario Tortoriello. Il videoclip è stato realizzato da Francesco D’aAtonio, Vito Montesano e Francesco Petrone, mixed & mastered by Vincenzo Pumpo (Davol). Management e communicator Vanessa Grey, Image consultant Diego Parisi. Motion graphic Edwin Guzzo, art designer Nicola della Porta.

Biografia
Giuseppe Panza in arte Mavì (nato a Palermo, 21 anni), di padre campano e di madre siciliana. Il suo rapporto con la musica è sempre stato bilaterale poiché ha vissuto diverse tradizioni musicali ma nello stesso tempo tradizioni che lo portano, all’età di 6 anni, ad entrare a far parte del coro delle voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli. In quello stesso periodo comincia a comporre le prime note al pianoforte cercando di riprodurre le colonne sonore degli anime giapponesi che sin da piccolo hanno influenzato la sua vita, sviluppando così una vera e propria passione per lo strumento fino a condurlo qualche anno dopo ad iscriversi al conservatorio Bellini di Palermo, lì dove intraprende oltre ai normali studi di solfeggio, teoria musicale e pianoforte anche lo studio del violino, appassionandosi inoltre a strumenti come la chitarra e percussioni varie presenti durante le ore di musica d’insieme passate nella sezione musicale della sia scuola media. Dopo quasi 6 anni di studi musicali, la vita del liceo classico e la poca ispirazione che la musica classica in quel momento offriva, fanno sì che all’età di 16 anni lasci il conservatorio e si dedichi, insieme ad un gruppo di amici, ad un progetto artistico grazie al quale si accosta alla scrittura e riscopre le proprie doti canore, concependo da lì a poco i primi brani. In quel periodo comincia a nutrire una grande curiosità nei confronti della musica elettronica a tal punto che, conseguita la maturità classica, decide di isolarsi e dedicarsi completamente alla produzione musicale, arricchendo lo studio da autodidatta con degli studi privati di sound design allo scopo di sperimentare e creare un nuovo progetto musicale che unisce la sua visione di musica alla passione per la multiculturalità con particolare accezione al quella orientale.

Contatti social
iTUNES: https://music.apple.com/it/artist/mavi/1500810615
FACEBOOK: https://www.facebook.com/maviof/
SPOTIFY: https://spoti.fi/2TVfhaY
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/mavi_alone/


Management: Vanessa Grey
Responsabile promozione: Giovanni Germanelli
Promo Radio/Tv: Germanelli.com – info@germanelli.com – 3891970508
Press/Stampa/Web: Samigo PRESS samigo@samigo.com

AMBIENTE, CARAMANICA(RA): “BENE SENATO SU TUTELA ANIMALI IN COSTITUZIONE ITALIANA”

“Rivoluzione Animalista esprime viva e profonda soddisfazione per l’approvazione del Senato della Repubblica del ddl per l’inserimento della tutela dell’ambiente,la biodiversità e gli ecosistemi nella Costituzione Italiana.

Un importante passo verso una più stringente e concreta difesa degli animali all’interno del più alto sistema di tutela dei diritti, un passo fondamentale per il quale Rivoluzione Animalista si è sempre battuta e continua a battersi con forza e decisione. Auspichiamo adesso che la Camera dei Deputati non vanifichi l’attenzione istituzionale e il senso di responsabilità, dimostrati dal Senato, e licenzi il testo in tempi rapidi e certi. Sarebbe una grande prova di maturità da parte delle istituzioni nazionali, un grande gesto di civiltà in questi tempi in cui gli animali sono sempre più parte integrante delle famiglie italiane”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.