ARICCIA, SUCCESSO STRAORDINARIO PER LA 73ª SAGRA DELLA PORCHETTA IGP: TRE GIORNI TRA RECORD DI PRESENZE, GRANDE MUSICA ED ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA
Si è conclusa ieri sera tra gli applausi e uno spettacolare show di fuochi d’artificio la 73ª edizione della Sagra della Porchetta di Ariccia IGP.
Per tre giorni, da venerdì 4 a domenica 6 settembre, il centro storico ariccino si è trasformato nel cuore pulsante dell’enogastronomia e della cultura del Lazio, accogliendo migliaia di visitatori, famiglie e appassionati giunti da tutta la regione e non solo. Un’edizione da record che ha saputo coniugare la valorizzazione della filiera artigianale con un ricco programma di intrattenimento, a partire dalle grandi serate musicali con l’Orchestraccia, lo show 90 Mania, le serate DJ con lo Zoo di 105 e il tradizionale “Lancio dei Panini”.
Accanto all’offerta enogastronomica, un ruolo da protagonista è stato giocato dal patrimonio culturale ariccino, che ha fatto registrare numeri importanti sia a Palazzo Chigi che alla Locanda Martorelli.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione venerdì pomeriggio è stato proprio il partecipato convegno inaugurale tenutosi nella Sala Maestra di Palazzo Chigi, intitolato “La Porchetta di Ariccia: tradizione, territorio e filiera”. L’incontro, moderato dal giornalista e consigliere del Sistema Castelli Romani Massimiliano Tommasi dopo i saluti istituzionali del Sindaco Gianluca Staccoli, del Vicesindaco Barbara Calandrelli e del Presidente del Consorzio Roberto Azzocchi, ha registrato gli interventi dello storico dell’alimentazione Guido Farinelli e del Prof. Ivo Pulcini, che ha approfondito gli aspetti nutrizionali del prodotto.
Durante tutto il weekend, l’apertura straordinaria a tariffa promozionale del Piano Nobile e delle Cucine Monumentali di Palazzo Chigi ha attratto un vastissimo pubblico di turisti e curiosi. Contestualmente, la Locanda Martorelli – Museo del Grand Tour ha fatto registrare il tutto esaurito grazie all’itinerario tematico curato dall’Archeoclub Aricino Nemorense APS, intitolato “Il sacrificio del maialino nel culto di Demetra e Kore in Valle Ariccia: alla ricerca dell’origine divina della porchetta”, che ha affascinato i visitatori svelando le radici storiche e archeologiche del territorio.
Il Sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli:
“Questa edizione ha confermato la Sagra quale anima identitaria e vetrina principale della nostra comunità. È stato bellissimo vedere la città gremita e accogliente, capace di fondere la secolare tradizione enogastronomica con la straordinaria ricchezza del nostro patrimonio storico-artistico. Rivolgo un sentito ringraziamento al Consorzio dei Produttori, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, ai lavoratori e a tutti i cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.”
Il Vicesindaco e Assessore al Commercio e Attività Produttive, Barbara Calandrelli:
“Abbiamo centrato l’obiettivo di generare un impatto economico straordinario sull’intero indotto locale, a beneficio di produttori, ristoratori e attività commerciali. Rimettere al centro della manifestazione il marchio IGP, la qualità della filiera e la maestria dei nostri artigiani si è rivelata una strategia vincente, affiancata da una macchina organizzativa complessa ma efficiente, in grado di gestire al meglio l’accoglienza, la viabilità e i servizi per offrire un’esperienza sicura e di alto livello.”
Il Presidente del Consorzio Produttori Porchetta di Ariccia IGP, Roberto Azzocchi:
“È stata un’edizione perfettamente riuscita che ci rende orgogliosi. La 73ª Sagra ha dimostrato ancora una volta il valore della nostra Porchetta IGP, frutto di una filiera artigianale che custodisce tradizione e qualità. Vedere migliaia di persone apprezzare il nostro prodotto nel cuore di Ariccia è la più grande soddisfazione per tutti i produttori.”







