CORONAVIRUS, ASSOTUTELA: “APP NO ASSEMBRAMENTI È PALLIATIVO INUTILE DI RAGGI”

“In piena emergenza Coronavirus la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha annunciato in pompa magna la nuova funzione del Sus, il Sistema Unico di Segnalazione, messa a disposizione sul sito del Campidoglio che permette di indicare eventuali assembramenti.

Un servizio, a prima vista utile, ma che nasconde una serie di rischi e criticità non indifferenti. Innanzitutto non si intravede assolutamente la necessità di istituire un servizio di delazione alternativo al 112 per ciò che a sensazione un cittadino può considerare irregolare o meno. Secondo, il controllo e il monitoraggio del territorio spettano alle forze dell’ordine che, con il Sus, rischiano di essere chiamate ad approfondire situazioni segnalate che potrebbero poi non rispecchiare la realtà denunciata, con la conseguenza nefasta di far perdere loro tempo prezioso, a discapito del controllo di contesti realmente criminosi o illegali. Per questa ragione, reputiamo che il Sus non sia una cosa buona, ma un palliativo mediatico da parte della sindaca Raggi”.
Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

ASSOTUTELA,MICHEL MARITATO: “FONDO SALVA CALCIO? RICHIESTA DI GRAVINA VERGOGNOSA, AIUTIAMO CHI HA BISOGNO”

Intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport questa mattina il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato ha commentato la situazione economico-sociale della Nazione causata dalla Pandemia Covid-19.

“Il presidente del consiglio interviene su facebook per introdurre nuovi moduli di autocertificazione, non è quello di cui abbiamo bisogno in questo momento, le persone continuano ad uscire semplicemente perché devono lavorare, hanno bisogno di soldi: mutui, tasse, il governo non ha sospeso nulla ufficialmente ma messo tutte le decisioni a discrezione delle banche”.
“Le parole di Gravina –continua il presidente- sono incommentabili: un medico ed un infermiere guadagnano meno di 1800 per salvare vite umane e noi ci occupiamo di signori stramiliardari?In questo momento vanno tutelati i cittadini che rischiano di fallire e non hanno più soldi per  mantenere la famiglia, vergognoso quanto richiesto dal mondo del calcio fatto di soliti noti miliardari!”

Conclude il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

Arianna Alessandrini (AT): “Chiediamo una sensibilizzazione al governo, i commercianti sono in difficoltà”

La situazione economico-sociale del paese rischia di crollare in seguito all’emergenza per il Covid-19: Affitti e tasse stanno riducendo sul lastrico gli imprenditori ed i commercianti.
Arianna Alessandrini responsabile del settore commercio per Assotutela nel Lazio, in attività da 35 anni, espone il problema chiedendo al governo provvedimenti che tutelino l’imprenditoria.


“Siamo in grande difficoltà, i commercianti non possono lavorare e di conseguenza non riescono a sostenere mutui ed affitti, i fallimenti sono sempre più frequenti e la situazione degenera di giorno in giorno”. 
“A Roma- prosegue Alessandrini- gli affitti sono molto costosi, si raggiungono anche i 10.000 euro mensili. Chiediamo al governo una sensibilizzazione e una transazione con un decreto ad acta  che permetta ai commercianti di affrontare la pandemia con la giusta tranquillità.
Le merci sono in deposito e dovranno essere riconsegnate per l’arrivo delle nuove collezioni,che nelle moda corrono velocemente;tutta questa situazione sta diventando ingestibile per tutti.Richiediamo urgentemente un incontro tra parti sociali e governo”. Conclude in una nota la stilista romana Arianna Alessandrini responsabile del commercio per Assotutela.

Ed ecco che la pandemia ha la forza di tirare fuori il meglio degli italiani!

di Chiara Cristina Lattanzio

Dai che #loBATtiamoinsieme!” è il motto lanciato da una più che solida azienda pugliese che nella pandemia ha visto l’opportunità di mettersi al servizio della comunità convertendo la propria produzione e donando ai cittadini di Barletta centomila mascherine per la protezione individuale.

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Sanità, Domenico Li Sacchi (AT): “In questo momento non ha senso spostare la forza lavoro, serve incrementarla”

Continua senza pausa l’emergenza mondiale causata dalla diffusione del Covid-19, medici e infermieri sono attualmente i nostri eroi, uomini prima che professionisti che mettono a repentaglio la loro vita per il benessere altrui.Domenico Li Sacchi, del coordinamento Sanità di Assotutela per il Lazio, è un infermiere del Policlinico Gemelli di Roma, fresco di superamento del concorso pubblico per l’ospedale Sant’Andrea, Li Sacchi espone il suo pensiero in merito a questo.

“In questo momento penso che il benessere sociale venga al primo posto: ho superato il concorso e, a seguito dell’emergenza Covid-19, potrei andarmene dal mio reparto senza dare alcun preavviso.Tutti noi vincitori del concorso dovremmo attualmente rinunciare allo spostamento per cedere il posto a chi attualmente non lavora, cosi da incrementare la forza lavoro negli ospedali e non semplicemente spostarla”.
“Attualmente- prosegue Domenico Li Sacchi- per i reparti sarebbe un problema grossolano veder andar via infermieri e soprattutto lo spostamento da una struttura sanitaria ad un’altra non risolverebbe nessun problema. Sarebbe giusto secondo me posticipare il tutto, cedere il posto ad infermieri non ammessi nel concorso e attualmente senza lavoro, per poi tra 5-6 mesi quando tutto sarà finito procedere con la regolare assegnazione dei posti in base ai risultati dell’esame sostenuto”
Conclude in una nota il coordinatore Sanità per il Lazio Assotutela Domenico Li Sacchi.

Uscito il libro di Alessandro Verrelli: “Banche, dall’insolvenza alle soluzioni della crisi”

Alessandro Verrelli ha lanciato, mercoledì 25 marzo 2020, il suo primo libro dal titolo: “Banche, dall’insolvenza alle soluzioni della crisi” Continue reading