La Regione penalizza la ferrovia lumaca

Ritardi, cancellazioni, disservizi, assembramenti: benvenuti sulla Roma-Lido, la ferrovia dei disperati dimenticata dalle istituzioni”.

Lo dichiara il candidato in Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, che in tandem con l’avvocato Angela Leonardi stigmatizza l’inerzia e il rimpallo di responsabilità tra Regione e Comune. “Li chiamerei dispetti istituzionali – ironizza Maritato – sono le schermaglie tra i due enti di cui fanno le spese i cittadini. Il contratto di servizio dell’infrastruttura, che è di proprietà della Regione Lazio, è molto chiaro: le manutenzioni straordinarie sono prerogativa dell’ente guidato da Nicola Zingaretti che pur di mettere in cattiva luce Virginia Raggi – che certo in fatto di trasporti (e non solo) non ha mai brillato – in tanti anni di governo alla guida della Regione sulla Roma Lido non ha investito un euro”. Il candidato insiste sulla attuale situazione della linea, che tanto sta penalizzando i pendolari e i vacanzieri, considerato che siamo in piena estate. “Non si doveva arrivare alla situazione attuale, con i treni soppressi causa tardiva manutenzione, la frequenza di molto ridotta e gli assembramenti sui vagoni, un invito al virus del Covid a sprigionare tutta la sua forza. Arrivata allo stremo, con le cosiddette ‘Frecce del Mare’ (nella foto)bisognose di revisione perché rappresentavano un pericolo per tutti, la Regione non ha potuto fare altro che sopprimere i convogli, con grave discapito per i cittadini, una vera sciagura”, chiosa Maritato.

​​​​​​​​​         Roma, 20 luglio 2021

Una serata speciale, un modo strepitoso ed emozionante per segnare la nostra ripartenza”.

Sono le parole con cui Vincenzo Castaldo, presidente dell’associazione Irpini della Capitale, descrive l’appuntamento organizzato ieri sera a Roma, nell’ambito della rassegna “Lungo il Tevere…Roma”.

Nello spazio adiacente a Ponte Cestio, infatti, è andato in scena l’evento che segna il restart delle attività dell’associazione stessa, segnata come tutti da quasi un anno e mezzo di stop forzato. La serata si è aperta con un iniziale momento di dibattito, a cui ha partecipato anche il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, durante il quale proprio Castaldo ha tenuto a ringraziare i presenti e a sottolineare l’importanza del tema della ripartenza. “Abbiamo la necessità di essere uniti su Roma per essere ambasciatori del nostro territorio”, ha aggiunto il presidente.

Questo ruolo di ambasciatori verrà ricoperto anche in altre occasioni, sempre passando per le eccellenze che il territorio stesso presenta. Ieri è stato il caso dei Musicisti Irpini Riuniti, che si sono esibiti creando un’atmosfera e un connubio magico con la location, e della Cantina Terre di Petrara. Due giovani, romani a tutti gli effetti ma figli di irpini, che portano avanti l’azienda agricola di famiglia a San Mango sul Calore e lo fanno con successo, avendo ricevuto anche alcuni prestigiosi riconoscimenti.

“Per questa serata mi sento di ringraziare chi ha preso parte, e Jo Di Sarno, che ha contribuito fattivamente all’organizzazione. Il nostro obiettivo – ha chiuso Castaldo – è quello di avvicinare sempre più persone alla nostra associazione, fare in modo che in tanti possano impegnarsi per dare luce e spazio al nostro territorio”.

Ripreso a Cerignola, dalla Polizia di Stato e dagli uomini del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, l’egiziano evaso dal carcere di Pescara.

È durata esattamente una settimana la latitanza di Boukhalil Salah, il detenuto evaso dal carcere “San Donato” di Pescara domenica 11 luglio. E’ stato rintracciato ed arrestato in Puglia. 

Il 21enne aveva approfittato dell’uscita all’aria aperta per fuggire e far perdere le proprie tracce, dopo aver scavalcato ben due muri di cinta. Era in carcere per una rapina compiuta a Roma per la quale era stato arrestato dalla Polizia.

Dopo l’evasione sono iniziate tempestivamente le ricerche da parte degli uomini del Nucleo Investigativo Centrale e dellaSquadra Mobile di Pescara, che attraverso un’articolata attività investigativa e un fitto scambio informativo, sono riusciti in brevissimo tempo ad individuare una abitazione a Cerignola (FG) nel centro cittadino, dove l’evaso poteva essersi rifugiato. Nella serata di ieri, con la collaborazione della Squadra Mobile di Foggia e personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, Nuclei regionali di Roma e Bari, è scattata quindi una perquisizione che ha consentito di rintracciare e trarre in arresto l’evaso per il quale nella giornata di domani è prevista la direttissima.

Nella circostanza sono stati denunciati all’A.G. di Foggia in stato di libertà per favoreggiamento due suoi connazionali 21enni.

Anna Baches,New York-Cagliari-New York,la pittrice americana che torna in Sardegna per la prova più difficile.

il prossimo, e la terra sarda ha legato Anna Baches all’Italia più di
quanto non lo abbia fatto la sua terra natale. Una vera e propria favola
moderna.
Anna nasce a Houston, nel Texas, in una casa stracolma di materiale per il design e la
pittura, di libri, di film della Walt Disney e musica di tutti i generi.Il papà era un pluripremiato artista grafico. La mamma è una giornalista, d’altri tempila definisce Anna. Il suo è un percorso lungo e tortuoso che si scontra con l’arte sindai primi anni di vita. Sedeva in silenzio per ore accanto al padre chino sul tavolo da
disegno e lo imitava scarabocchiando con le matite di cera su fogli di block notes18 anni fa la scoperta degli acrilici e delle tele. È il periodo della introspezione, dellaricerca, della voglia di esprimere le gioie e paure della post adolescenza.La partenza per Roma, dove studia recitazione a Cinecittà, precede di qualche anno il trasferimento a New York, dove, grazie ad una borsa di studio ottenuta dopo un brillante provino di ingresso, perfeziona l’arte del teatro e del cinema presso la prestigiosa American Academy of Dramatic Arts della Grande Mela, quella, per intenderci, dove si sono formati Robert Redford e Lauren Bacall.

“Una tappa fondamentale, forse perché sentivo la necessità di ricongiungermi con mio papà che vedevo molto di rado.” Ma, anche perché è qui che incontra il suo migliore amico e futuro marito, anche lui attore, di origini anglo-tedesche, oggi apprezzato fotografo con il quale fa squadra. Oggi, anche se continua a dipingere su
“muri, tele, carta… tovaglioli”, mi dice con aria giocosa, il suo mondo è quasi de tutto digitale: basandosi su fotografie, disegni, video e sensazioni che la coinvolgono emotivamente, Anna lavora con il drawing pad e la matita del padre: “Cerco di catturare quel prezioso momento che le persone vogliono conservare con sé per
sempre.” Anna ci tiene molto a ricordare l’aiuto e il supporto del padre nell’apprendimento di questa tecnica. Con lui, in Texas, trascorreva ore e ore in videochiamata per imparare tutti i segreti di questo strumento. Un appuntamento quasi quotidiano il loro, interrotto poco più di due anni fa. Il 2018, infatti, segna per la giovane artista un momento difficile e meraviglioso allo stesso tempo: mentre lei annuncia al papà di
aspettare una bambina, la secondogenita, lui le comunica di avere una grave patologia. Per nove mesi il padre lotta con tutte le sue forze e riesce a far in tempo a conoscere la piccola.
“Vorrei tanto che mio padre potesse condividere con me i complimenti che sto ricevendo per i miei lavori, l’interesse che la mia arte sta suscitando, qui, nella Penisola e Oltreoceano. Questo è un po’ il mio modo per sentirlo vicino. Non è facile coniugare gli impegni e gli orari di una madre di due bimbi in età prescolare ma con
mio marito abbiamo trovato un equilibrio e riusciamo a gestire in allegria il nostro tempo anche se la pandemia del Covid ha stravolto la vita di tutti.” Anna dice che le piace tornare al suo primo amore, al neoespressionismo, lavori che esprimono l’influenza di Picasso, Basquiat e della Street Art ma che oggi trova senso nell’alternare diversi stili, nella sperimentazione multimediale e digitale. Cinque anni fa è tornata a Cagliari, città che ama profondamente, con la sua famiglia e vive felice nella casa dove è cresciuta. Per chi avesse voglia di toccare con mano la bellezza dei suoi lavori basta cercarla su questi link:www.colorsof84.com, Instagram:@colorsof84 (R.S.)

COMUNALI A ROMA, CORAGGIO ITALIA CON RINASCIMENTO PER MICHETTI SINDACO. PARTECIPANO MICHETTI, TOTI E SGARBI

Mercoledì 21 luglio, a partire dalle ore 11.30, a Palazzo Ferrajoli, in Piazza Colonna 355, a Roma, si svolgerà la conferenza di presentazione della lista a sostegno del candidato sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative di Roma 2021, Enrico Michetti, composta dai partiti nazionali “Rinascimento”, “Coraggio Italia”, supportati dalle realtà civiche “Cantiere Italia” e “Democrazia del Popolo”, e da “Rivoluzione Animalista”.

All’iniziativa prenderanno parte, tra gli altri, il candidato sindaco Enrico Michetti, il leader del movimento nazionale Rinascimento, l’onorevole Vittorio Sgarbi, e il governatore della Liguria, Giovanni Toti. 

“L’incontro – spiegano i promotori della iniziativa – sarà l’importante occasione per presentare ai cittadini romani la nostra alleanza elettorale, ma sopratutto le nostre idee e le nostre proposte per rilanciare la città di Roma, in questi ultimi cinque anni vittima dell’inefficienza amministrativa e dell’immobilismo istituzionale dei grillini e della sindaca Raggi. Siamo pronti a lavorare per il bene della Capitale d’Italia”.

“Palazzo Baleani, fine della prevenzione per tutte”

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“Palazzo Baleani, quello che a Roma era un vero e proprio pronto soccorso per le donne affette da patologie mammarie o con sospetto, ha mutato l’offerta escludendo la prevenzione per la fascia di età più delicata delle pazienti, quella sopra i 50 anni”. 

Lo dichiara il candidato in Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, in tandem con l’avvocato Angela Leonardi. “Una sconfitta, se si pensa alla facilità di accesso garantita in caso di emergenza prima del decreto regionale. Si poteva essere assistite immediatamente senza prenotazione, senza liste di attesa, senza incombenze burocratiche. Tutto è mutato con il decreto commissariale U00488 a firma di Nicola Zingaretti del 2 dicembre 2020. Da allora il presidio ha modificato il suo assetto organizzativo ma è stato fortemente penalizzato riducendo l’offerta che ora è riservata solo a donne sotto i 50 anni o a quelle già in trattamento perché affette da patologia oncologica. Nonostante le rassicurazioni fornite dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – spiega il candidato – non è più garantita la continuità di un servizio da anni in prima linea per la prevenzione dei tumori femminili aperto a tutte”. Palazzo Baleani è stato al centro di un’aspra battaglia da parte delle associazioni femminili, che si sono spese affinché l’opera di prevenzione non fosse interrotta. “Ciò che rammarica – conclude Maritato – è l’opera di mistificazione che la Regione Lazio persegue, presentando il centro come struttura completa e innovativa, quando ha perso la parte più importante che lo caratterizzava”.

​​​​​​​​​             Roma, 18 luglio 2021