Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

“L’intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte della quotidianità e offrono opportunità importanti anche nel mondo della scuola, consentendo agli studenti di approfondire argomenti complessi, esercitarsi in modo personalizzato e agli insegnanti di predisporre materiali didattici più efficaci e inclusivi. Di fronte a questa rivoluzione tecnologica – dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca – è fondamentale evitare sia inutili allarmismi sia un entusiasmo privo di senso critico. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento al servizio della formazione e non un sostituto della capacità di ragionare, studiare e confrontarsi con gli altri”. Secondo Tiso, il ricorso eccessivo all’IA “rischia infatti di impoverire il pensiero critico, la creatività e l’autonomia degli studenti qualora venga utilizzata esclusivamente per ottenere risposte immediate o svolgere compiti senza un reale percorso di apprendimento. La conoscenza nasce dall’impegno, dal dubbio e dalla capacità di analizzare le informazioni. Se deleghiamo completamente questi processi alle macchine, rischiamo di formare giovani meno preparati ad affrontare le sfide del futuro”. Per Accademia Iniziativa Comune è quindi necessario promuovere una vera educazione digitale, che insegni a utilizzare l’intelligenza artificiale in modo consapevole, verificandone sempre i contenuti e comprendendone limiti e potenzialità. La soluzione – conclude Tiso – è investire nella formazione di studenti e docenti, introducendo percorsi di alfabetizzazione sull’IA e affiancando alle competenze digitali lo sviluppo del pensiero critico, della capacità di verifica delle fonti e del confronto umano, affinché la tecnologia resti un supporto all’intelligenza delle persone e non la sostituisca”.

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Stranieri forza invisibile che muove Italia”

Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Stranieri forza invisibile che muove Italia”

“L’Italia sta attraversando una fase demografica complessa: la popolazione diminuisce, l’età media cresce e il ricambio generazionale non basta a sostenere la domanda di lavoro. In questo scenario, i lavoratori stranieri sono diventati una componente essenziale del sistema produttivo. Non più una presenza marginale, ma una forza stabile che contribuisce alla tenuta dell’economia nazionale. Agricoltura, edilizia, ristorazione, logistica, assistenza alla persona: sono i comparti dove la presenza straniera è più radicata. Qui gli immigrati svolgono mansioni spesso faticose, stagionali o con orari disagiati, che le imprese faticano a coprire con personale italiano. Molte aziende programmano ogni anno un numero crescente di assunzioni rivolte a lavoratori stranieri, segnalando difficoltà nel reperire figure professionali indispensabili per mantenere la continuità produttiva. Accanto al loro contributo, emergono chiaramente anche fragilità note: contratti temporanei, salari più bassi, maggiore esposizione alla disoccupazione e un divario evidente tra uomini e donne, soprattutto tra chi arriva da Paesi extraeuropei. Queste criticità non cancellano il loro ruolo, ma evidenziano la necessità di politiche più efficaci per favorire integrazione, stabilità e percorsi professionali più solidi. Anche perché il contributo dei lavoratori stranieri alla crescita del Paese è ormai evidente, ma non basta riconoscerne il valore: serve garantire condizioni più eque, contratti stabili e percorsi di integrazione che permettano a chi arriva in Italia di costruire un futuro solido. Rafforzare dunque le tutele significa proteggere non solo i lavoratori, ma anche le imprese che dipendono dal loro impegno quotidiano. In un’Italia che cambia, investire nella dignità e nella sicurezza di chi sostiene i settori più fragili è una scelta che guarda lontano. Perché il futuro del lavoro, ormai, passa anche dalla capacità di offrire a tutti le stesse opportunità di crescita, diritti e protezione”.

Lo sottolinea, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Assia Penta confessa: «Sono innamorata di Elodie, il mio sogno è incontrarla»

Assia Penta, scrittrice nota per la sua sensibilità nell’affrontare temi legati ai sentimenti, all’inclusione e alla crescita personale, torna a far parlare di sé con un progetto che le sta particolarmente a cuore. L’autrice è infatti impegnata nella stesura di Cuori LGBT, un libro che intende raccontare l’amore nelle sue molteplici sfaccettature, dando voce a storie, emozioni e percorsi di vita spesso poco rappresentati.

Da sempre attenta alle dinamiche dell’animo umano, Assia ha costruito il proprio percorso letterario raccontando fragilità, rinascite e relazioni, conquistando nel tempo un pubblico affezionato. La scrittura rappresenta per lei non soltanto una professione, ma uno strumento attraverso il quale condividere esperienze e promuovere una cultura del rispetto e dell’accettazione.

Proprio parlando del nuovo libro, la scrittrice ha scelto di aprirsi anche su un aspetto molto personale della propria vita. Assia si definisce infatti «dolcemente bisessuale», una realtà che vive con serenità e naturalezza e che, in parte, ha contribuito a ispirare alcune riflessioni presenti nel suo nuovo progetto editoriale.

Tra le persone che più l’hanno colpita negli ultimi anni c’è senza dubbio Elodie. La cantante romana, protagonista della scena musicale italiana e tra le artiste più apprezzate della sua generazione, occupa infatti un posto speciale nel cuore della scrittrice.

«Sono innamorata di Elodie», confessa Assia senza esitazioni. «So benissimo che è fidanzata e rispetto profondamente la sua vita privata. Non voglio mancare di rispetto a nessuno, ma credo che i sentimenti sinceri non debbano essere nascosti. Per questo non ho difficoltà ad ammettere la grande ammirazione che provo nei suoi confronti».

L’interesse della scrittrice non nasce soltanto dall’aspetto estetico, che pure non nega di apprezzare.

«È una donna bellissima, sarebbe ipocrita non dirlo. Ma ciò che mi colpisce maggiormente è la sua personalità artistica. Ha carattere, talento, presenza scenica e una straordinaria capacità di comunicare emozioni».

Parole che trovano una spiegazione anche nel percorso personale di Assia. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura, infatti, l’autrice ha studiato canto e recitazione, sviluppando una particolare sensibilità verso il mondo dello spettacolo e della musica.

«Probabilmente mi sento vicina a lei anche per questo. Ho studiato canto e recitazione e conosco l’impegno che c’è dietro una carriera artistica. Quando la vedo esibirsi percepisco autenticità e passione. Sono qualità che ammiro profondamente».

La scrittrice non nasconde che il suo desiderio sarebbe quello di poter incontrare la cantante almeno una volta.

«Mi piacerebbe guardarla negli occhi e dirle semplicemente quello che provo. Non parlo di fantasie impossibili, ma del desiderio di conoscere una persona che stimo enormemente. Vorrei ringraziarla per le emozioni che riesce a trasmettere e per ciò che rappresenta per tante persone».

Un appello sincero e spontaneo che Assia affida pubblicamente alle pagine di questa intervista, nella speranza che il messaggio possa un giorno arrivare alla destinataria.

Nel frattempo l’autrice continua a lavorare a Cuori LGBT, un libro che si propone di affrontare temi legati all’identità, all’accettazione e alla libertà di amare. Un progetto che nasce dall’esperienza personale dell’autrice e dalla convinzione che ogni storia meriti di essere raccontata senza pregiudizi.

Tra le pagine del volume troveranno spazio testimonianze, emozioni e riflessioni che parlano di inclusione e rispetto. E, forse, anche un pensiero speciale per quella cantante che, senza saperlo, è diventata una delle principali fonti di ispirazione emotiva della scrittrice.

Che Elodie raccolga o meno questo messaggio, una cosa è certa: Assia Penta ha scelto di raccontarsi con sincerità, mettendo al centro ciò che considera più importante, ovvero la libertà di esprimere i propri sentimenti senza timore di giudizi.

Agroalimentare, Confeuro: “Regolamento Ue passo in avanti ma restano dubbi”

Agroalimentare, Confeuro: “Regolamento Ue passo in avanti ma restano dubbi”

“Confeuro esprime apprezzamento per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del Regolamento (UE) 2026/1739, che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riequilibrio del valore lungo la filiera agroalimentare. Il provvedimento introduce strumenti innovativi e attesi dal comparto primario, a partire dall’obbligo dei contratti scritti da stipulare prima della consegna dei prodotti e dalla previsione di prezzi maggiormente ancorati ai reali costi di produzione. Si tratta di un passo avanti importante verso una maggiore equità nella filiera agroalimentare – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei – perché vengono finalmente riconosciuti principi che la nostra organizzazione sostiene da tempo. Resta però da capire se queste misure saranno realmente sufficienti a garantire e salvaguardare il reddito dei piccoli e medi agricoltori, che continuano a operare in un contesto economico estremamente complesso”. Confeuro valuta positivamente “anche il bonus del 20% destinato ai giovani agricoltori che aderiscono alle organizzazioni di produttori, realtà che il regolamento torna a valorizzare insieme al sistema cooperativo. È una misura concreta – prosegue – che può incentivare il ricambio generazionale e rafforzare il futuro dell’agricoltura europea”. Permangono, tuttavia, alcune criticità. “Le esenzioni demandate agli Stati membri, che consentono di escludere determinate filiere dall’obbligo di applicare gli indici dei costi di produzione, rischiano di trasformarsi in una pericolosa scappatoia, indebolendo i principi stessi del regolamento. Inoltre, continua a mancare un chiaro riferimento al principio di reciprocità per i prodotti provenienti dai mercati extra UE, che spesso generano una concorrenza sleale a danno delle imprese agricole europee. Infine, desta perplessità la tempistica di applicazione di alcune disposizioni, rinviate addirittura al 2028 e al 2029: tempi troppo lunghi rispetto alle sfide economiche e geopolitiche che il settore è chiamato ad affrontare già oggi”, conclude Tiso.

Certosa Village 2026: Carolina Benvenga, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri protagonisti della seconda edizione

COMUNICATO STAMPA
Padula, maggio 2026

Certosa Village 2026: Carolina Benvenga, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri protagonisti della seconda edizione

Dal 29 luglio al 5 agosto la Certosa di San Lorenzo a Padula ospita quattro grandi appuntamenti tra musica, spettacolo e intrattenimento

Dopo il successo della prima edizione, con oltre 20.000 ingressi complessivi nelle quattro serate e una copertura mediatica capace di raggiungere oltre 15 milioni di persone, il sito patrimonio UNESCO del Vallo di Diano, dal 29 luglio al 5 agosto 2026, ospiterà la seconda edizione del Certosa Village, con quattro protagonisti molto amati dal pubblico: Carolina Benvenga, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri.
Si parte il 29 luglio con il Summer Party di Carolina Benvenga, amatissimo volto di Rai YoYo e protagonista di uno spettacolo dedicato alle famiglie, tra musica, giochi e momenti di partecipazione che culmineranno in un attesissimo meet & greet.
Il 30 luglio sarà la volta di Fiorella Mannoia con Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve, progetto musicale dedicato a Fabrizio De André e Ivano Fossati che celebra i 30 anni dello storico album “Anime Salve”.
Il 3 agosto salirà sul palco Vincenzo Salemme con Lo spettacolo della mia vita in… E fuori nevica! uno show inedito tra teatro, racconto e comicità nel quale l’artista ripercorre aneddoti e ricordi di oltre cinquant’anni di carriera.
Gran finale il 5 agosto con Massimo Ranieri e il tour Tutti i sogni ancora in volo. E continuano a volare, spettacolo che unisce musica, teatro e narrazione e che vedrà protagonista una delle figure più amate e rappresentative dello spettacolo italiano.
La direzione artistica della seconda edizione è affidata a Stefania Capobianco, giornalista, autrice, regista e conduttrice televisiva, che guiderà il progetto con una visione volta a unire spettacolo, identità territoriale e valorizzazione culturale.
Gli organizzatori del Certosa Village, insieme al collettivo dei “Monaci Digitali”, puntano anche quest’anno a valorizzare la Certosa di San Lorenzo non solo come straordinario patrimonio storico e artistico, ma anche come luogo di incontro e partecipazione culturale, trasformando il sito patrimonio UNESCO, in un laboratorio artistico a cielo aperto e in un punto di riferimento culturale e turistico del Sud Italia. Ai grandi spettacoli che prenderanno luogo nell’Arena, si affiancheranno infatti altri momenti dedicati alla musica, alla creatività e allo street food.
Certosa Village non sarà soltanto il grande palco degli artisti nazionali, ma un’esperienza diffusa nell’intera area della Certosa di San Lorenzo. Dal pomeriggio, il pubblico potrà vivere un percorso tra musica dal vivo, food del territorio contemporaneo, vini locali, esposizioni artistiche, laboratori, performance, attività per famiglie e momenti culturali pensati per animare gli spazi della Certosa prima e dopo gli spettacoli serali.
“Certosa Village nasce con una missione precisa: trasformare gli eventi in valore reale per il territorio”, spiegano gli organizzatori. “La scorsa edizione ci ha restituito un segnale estremamente forte: durante la rassegna gli ingressi alla Certosa sono aumentati del 25%, generando un importante indotto per alberghi, ristoranti, attività commerciali e servizi locali. È la dimostrazione concreta di come cultura, spettacolo e turismo possano diventare strumenti reali di crescita e promozione per l’intero Vallo di Diano.”
I biglietti sono già disponibili su TicketOne e presso la biglietteria ufficiale della Certosa di San Lorenzo a Padula. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali di Certosa Village.

SPIN TIME: DROGHEI (PD), “PRIMA LE PERSONE, POI LA PROPAGANDA”

SPIN TIME: DROGHEI (PD), “PRIMA LE PERSONE, POI LA PROPAGANDA”

“Esprimo la mia solidarietà alle persone coinvolte nell’incendio dello Spin Time e ringrazio i Vigili del Fuoco e tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso. Spin Time rappresenta da anni una realtà conosciuta della città, capace di promuovere iniziative sociali, culturali e di solidarietà che hanno coinvolto migliaia di persone. Per questo trovo fuori luogo che, mentre sono ancora in corso le verifiche e tante famiglie attendono risposte, la destra abbia già scelto la strada della propaganda. Le emergenze si affrontano con responsabilità, non con gli slogan. Adesso la priorità è garantire sicurezza, assistenza e chiarezza sulle verifiche in corso. La politica torni a fare il suo dovere: aiutare le persone, non utilizzare ogni vicenda per alimentare uno scontro ideologico.”