Ciao Mimmo Alessio, il saluto ad un amico

Ci ha lasciato Domenico Alessio ma noi, come tutti gli amici, lo chiamiamo Mimmo e ricordiamo le sue doti non comuni di manager ma soprattutto di uomo. 

Si è spento il pomeriggio del 2 dicembre a 83 anni, circondato dall’affetto dei suoi cari e lascia un grande vuoto per chi, come noi, ha promosso tante iniziative che grazie alla sua preziosa collaborazione hanno regalato momenti di sollievo ai più fragili. Arrivato a Roma in giovane età da Terravecchia, piccolo comune in provincia di Cosenza ha ricoperto, in seguito, ruoli di prestigio in imprese come Iritecna, Italstat, Inps. Nel 2003 è stato nominato commissario alla Asl Roma D oggi Roma 3, per poi intraprendere una brillante carriera nella sanità, con la nomina alla direzione di aziende prestigiose come San Camillo Forlanini, del servizio di emergenza 118, per arrivare poi al San Filippo Neri e al Policlinico Umberto I. Nominato in seguito ai vertici dell’Istituto ematologico mediterraneo e dell’Istituto San Michele, ha dedicato all’impegno professionale una larga parte della sua vita. Per chi, come noi, lo ha avuto vicino in momenti importanti, è una grave perdita difficile da colmare. Assotutela e la famiglia Maritato si stringono con affetto ai familiari di Mimmo Alessio, in questo momento di grande dolore.

Inter e Juventus ancora in corsa scudetto, parole di Andrea Rombolà

A poche ore dall’inizio degli ottavi di finale del campionato del mondo il noto imprenditore Andrea Rombolà si è sbilanciato sostenendo la nazionale di Scaloni con tutto il suo tifo.
Tour manager molto seguito sui social e grande appassionato di Padel e Calcio, Andrea Rombolà si è fatto conoscere per la sua simpatia e per le divertenti stories sui social con gli amici Matri e Adani con i quali condivide passioni e tempo libero.
Dopo aver trascorso l’estate in giro per l’Italia con il Tour di Irama il giovane imprenditore lombardo sta seguendo con grande trasporto i mondiali in Qatar, il suo tifo è tutto per Messi e Lautaro Martinez che questa sera scenderanno in campo nell’ottavo di finale contro l’Australia.

Andrea Rombolà
Andrea Rombolà

In questa piccola intervista Andrea ha commentato questa prima parte di Serie A concentrandosi in particolar modo sul Monza, squadra che da sempre simpatizza.


Quale squadra ti ha sorpreso di più in questa prima parte di stagione? “Le squadre che più mi hanno sorpreso in questa prima parte di stagione sono sicuramente Monza e Napoli, il Monza perche’ ha saputo rialzarsi egregiamente da un brutto avvio, il Napoli perche’ è una macchina perfetta, sembra non avere punti deboli, anche se ancora è lunga…

IMG_4068

Da 0 a 10 che voto dai ai primi tre mesi del Monza in Serie A?
“Un bel 7, che è la media di un inizio deludente da 4, pienamente giustificato dall’esordio assoluto nella massima serie, e un proseguo da 9 con delle prestazioni sorprendenti.”

Juventus ed Inter sono ancora in corsa per lo scudetto? Dopo il Mondiale inizia un altro campionato per cui ritengo che sia Inter che Juventus sono pienamente in corsa.

Allegri è stato votato come migliore allenatore di novembre, la scelta ha fatto molto discutere, tu la condividi?
“In parte sì, è difficile discutere Allegri e sicuramente gli va dato atto di aver ripreso in mano una situazione che sembrava non avere soluzioni. Il premio poteva benissimo andare ad altri allenatori meritevoli, penso ad esempio a Spalletti o Palladino.”
Senza la nostra amata Italia guarderai i Mondiali? Per quale nazionale simpatizzerai?
“Certo, i Mondiali sono sempre uno spettacolo incredibile, nonostante le note polemiche.
Personalmente tiferò per l’Argentina, per Messi e Lautaro in particolare”

Intervista a Francesca Galdiero, futura attrice e modella

La redazione di AssoTutela è lieta di intervistare Francesca Galdiero, giovane e promettente modella, attrice, ballerina, artista poliedrica e ambiziosa.

Ciao Francesca, quando e dove hai iniziato a sfilare?
“Ciao, ho iniziato a settembre dell’anno scorso per la prima volta a San Leucio per un concerto. Ho sfilato in un castello, indossando vestiti da cerimonia e da sposa.”
Quando hai deciso di diventare modella?
“Sin da piccola mi è piaciuta la moda, mi piacevano comprare, indossare i vestiti e farmi fotografare. Un giorno in spiaggia una ragazzina mi disse che faceva la modella in un’agenzia. Mi piacque l’idea e chiesi informazioni. Feci un mio primo shooting e poi iniziai a collaborare con l’agenzia che mi programmava le sfilate. Man mano mi sono appassionata di tutto questo mondo e quindi ho pensato di crearmi uno spazio mio per far vedere a tutti i miei outfit anche sui social. Mi piace la moda, la recitazione e, infatti, da piccola seguo corsi di teatro. Da due anni seguo anche corsi di dizione, di portamento, di danza, di lingue – ho il B1 di Cambridge. Insomma, mi piace saper fare più cose possibili.”
Chi sono i tuoi modelli di riferimento?
“Mi ispiro molto a Chiara Ferragni, ammiro molto il suo stile, i vestiti che indossa e il suo modo di fare. Come brand mi piacciono GCDS, Barrow, Prada; come attrice Zendaya e come cantante Ariana Grande. Zendaya e Ariana, secondo me, sono delle artiste complete perché recitano, cantano, ballano contemporaneamente. Io stessa aspiro a saper fare tutto e diventare, così, una persona poliedrica. Certo, ora sono ancora piccola, sto studiando e per me lo studio viene prima di tutto. Fortunatamente a scuola ho un’ottima media e non ho intenzione di abbandonare gli studi perché la cultura è alla base di tutto quello che si fa.”
I tuoi genitori cosa ne pensano? Ti supportano?
“Mia madre mi supporta, è la mia manager che gestisce tutti i miei contatti e mi accompagna ovunque. Anche mio padre mi supporta però è un po’ più titubante. Ho anche una sorella e un fratello che mi supportano pur avendo caratteri completamente diversi.“
Che esperienze hai fatto?
“Ho partecipato a due cortometraggi da protagonista, di cui uno si chiama “Tre fiori”, un altro che stiamo ancora girando quindi non posso dire il nome e poi ho girato una serie web con LP Produzione dal titolo “Matt Giò e la bolla di sapone”. Feci una comparsa nel film di Natale di Alessandro Siani. La settimana scorsa ho girato uno spot pubblicitario al centro commerciale Maximo di Roma, dove ho registrato alcuni contenuti di Tik Tok assieme ai miei coetanei.”
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
“Nel tempo libero esco un po’ con le mie amiche e facciamo i Tik Tok. Diciamo che il mio unico tempo libero è il sabato sera perché in settimana vado a scuola, a danza, poi ceno, svolgo i compiti scolastici e poi vado a letto. Il sabato mattina mi sveglio un po’ più tardi, il pomeriggio frequento il corso di portamento, poi torno a casa ed esco con le amiche. La domenica mi dedico ai miei familiari e poi preparo i compiti del giorno dopo.”
Sogni nel cassetto?
“Il mio sogno in assoluto è quello di diventare attrice. Qualche regista mi ha già notato. Io sto cercando di unire la mia passione per la moda con una solida base culturale: studio tanto, seguo corsi di teatro, di recitazione, di dizione. Io sto cercando di crearmi le basi, poi chissà il futuro cosa mi riserverà.”

Ph. Barbara Marin

La Fondazione Enasarco presenta la prima Relazione Annuale a Palazzo Wedekind

È stata presentata presso Palazzo Wedekind a Roma la prima Relazione annuale della Fondazione Enasarco (Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio): “Il futuro della Fondazione tra efficienza e trasparenza”. Nata nel 1939, Enasarco continua ad assolvere la mission storica di assistenza e tutela degli agenti e rappresentanti di commercio, provvedendo alla previdenza integrativa, all’assistenza, all’istruzione professionale e all’espletamento di tutte le attività individuate dalla contrattazione collettiva nazionale. 

LA FONDAZIONE IN NUMERI 

Nel 2021 gli iscritti sono stati 351 mila, di cui circa 218 mila contribuenti e 133 mila pensionati Enasarco. A fronte di 1.250 milioni di euro di contributi nel 2021 (per il biennio 2022-2023 è atteso un incremento annuo del 3%), sono 1.043 milioni di euro le prestazioni erogate nello stesso anno (per il 2022 si prevede un incremento del 4% e per il 2023 del 7%). Sempre nel 2021 il risultato economico di esercizio è stato pari a 187,8 milioni di euro, mentre l’ammontare del patrimonio netto è stato di 5.434 milioni di euro.  

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI 

In un contesto socioeconomico caratterizzato da una incertezza crescente e da un accesso al credito sempre più difficoltoso, le attività di welfare svolte dalla Fondazione si estendono a tutto lo spettro assistenziale e giungono fino all’integrazione delle prestazioni sanitarie e agli aiuti relativi alla stipula di mutui per l’acquisto della casa. L’offerta di welfare della Fondazione appare così tra le più evolute e complete nell’intero settore degli Enti di previdenza privata. 

Negli ultimi mesi Enasarco ha messo a disposizione degli iscritti nuovi strumenti assistenziali, tra i quali la polizza sanitaria stipulata con EMAPI (Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani), attiva dal 1° novembre 2022 e il “Progetto Salute Donna”, con il quale sono state stanziate risorse per rimborsare esami diagnostici (Pap Test, Ecografie transvaginali, Ecografie mammarie, Mammografie, Test HPV o DNA HPV Test). A budget per il biennio 2022-2023 sono stati stanziati 22,5 milioni di euro per ciascun anno. 

Nel 2021 sono state garantite le risorse dedicate al ristoro in favore degli agenti in difficoltà a causa della pandemia da Covid-19. Tali contributi hanno rappresentato il 20% della spesa assistenziale sostenuta dalla Fondazione. Inoltre, le risorse dedicate alla tutela del nucleo familiare hanno costituito il 35% della spesa destinata al welfare, mentre le prestazioni erogate a titolo di tutela della salute e del benessere psicofisico sono state pari al 45% della spesa complessiva

PATRIMONIO IMMOBILIARE E MOBILIARE 

Oggi la Fondazione è impegnata ad efficientare la gestione del patrimonio, attraverso la riconversione, la ristrutturazione e la riqualificazione del portafoglio immobiliare diretto e indiretto. La finalità del progetto è volta ad una più proficua valorizzazione degli asset immobiliari, per scendere di peso al 20-25% sul patrimonio immobiliare che vale complessivamente 2,8 miliardi di euro. 

Al contempo, è in corso l’efficientamento della gestione degli asset mobiliari e tra le priorità dell’Ente vi è l’attuazione dei principi della sostenibilità, attraverso un modello di “Inclusione/Integrazione dei fattori ESG nella gestione finanziaria”. Quest’estate, è stato approvato il documento di Asset Allocation Strategica che avvia un primo investimento di circa 500 milioni di euro in BTP. In tal modo, Enasarco si impegna ad attuare una politica di risparmio e di tutela degli agenti, investendo allo stesso tempo in economia reale. 

Per il Presidente della Fondazione Enasarco, Alfonsino Mei: “L’obiettivo della Prima Relazione Enasarco è quello di posizionare la Fondazione nel cuore del sistema previdenziale italiano e della vita del Paese, in una costante e proficua interlocuzione con le Istituzioni. Si tratta di un nuovo corso, volto a mutare la sua reputazione, anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze rappresentative. Tra i primi atti della mia gestione vi è l’affidamento di una due diligence riguardante il patrimonio immobiliare, per una profonda valorizzazione di questo asset. La finalità è quella di ridurre il peso del patrimonio immobiliare. Per quanto riguarda il portafoglio degli investimenti mobiliari, soprattutto verso imprese italiane, stiamo privilegiando le aziende impegnate nella transizione ecologica. La Fondazione, infine, è orientata a fornire agli iscritti servizi di welfare innovativi ed efficaci, nella consapevolezza che essi sono al centro delle attenzioni e delle scelte operative di Enasarco”. 

Morto Renato Balestra

È morto ieri Renato Balestra, a 98 anni. A darne il triste annuncio le figlie e la nipote che si occuperanno del futuro del marchio.

Unico e senza tempo, il brand Renato Balestra è distribuito in oltre 70 grandi magazzini americani e sfila in tutto il mondo nelle Filippine, a Singapore, in Thailandia, Giappone, Malesia, Indonesia, in Medio ed Estremo Oriente. Da sempre veste le donne più importanti ed eleganti del mondo, tra cui first lady, principesse e imperatrici.
Il mitico “Blu Balestra” è intramontabile, un blu brillante, magico e inimitabile, un colore unico che è tuttora un simbolo indiscutibile della Maison.
Si stringe al dolore della famiglia e ne dà le condoglianze l’amico Michel Emi Maritato che ci ricorda l’eccellenza italiana in assoluto come testimonial.
I funerali si terranno il 29 novembre alle ore 12 nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma.

CLAUDIA CONTE: Una mostra d’arte per combattere la violenza contro le donne

L’imprenditrice e attivista per i diritti umani Claudia Conte ha presentato ieri a Roma, in una data simbolica come il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la mostra d’arte Women for Justice, a sostegno delle donne in guerra.

La mostra già presentata a Milano con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata d’Ucraina e di Rai per la Sostenibilità, punta tutta l’attenzione sulle donne che giorno dopo giorno devono combattere per vedere tutelati i propri diritti. Anche quelli primari, legati all’esistenza stessa.

Si pensi all’Iran, ma anche all’Afghanistan, o all’Ucraina martoriata dalla guerra scatenata dall’invasione russa: sono numerosi e sparsi in tutto il pianeta i contesti in cui il solo fatto di essere donna può esporre a gravi rischi.

La mostra che la Conte ha ideato e organizzato in collaborazione con Roma Capitale all’interno dell’iniziativa “L’Isola che non c’era”, è stata donata al quattordicesimo municipio, Santa Maria della Pietà, l’ex ospedale psichiatrico più grande d’Europa.

Il percorso espositivo, curato dall’antropologa Francesca Grisot, prevede un omaggio al lutto delle donne ucraine con le opere della fotografa Tetyana Erhart, a cui seguono quelle di quattro artiste afghane (Fatimah Hossaini, Roya Heydari, Tahmina Alizada e la regista Sahraa Karimi) che raccontano, attraverso i loro scatti, una donna afghana piuttosto lontana dai tradizionali stereotipi. Tra le opere esposte, anche un imponente arazzo realizzato dal giovane artista Sebastiano Furlotti, dal titolo Per chi suona la campana.

Per offrire a un grande numero di persone la possibilità di visionare le opere e contribuire alla valorizzazione di un’area urbana di grande importanza storica, Claudia Conte ha deciso di donare l’intera mostra a Roma Capitale, rendendo permanente la presenza delle opere a Santa Maria della Pietà.

Il 25 novembre alle ore 18.00, in vista dell’apertura ufficiale di Women for Justice, si è svolta una tavola rotonda, in diretta su Radio Radicale, presso Binario F from Facebook, l’hub di Meta per le competenze digitali. A moderare gli interventi la stessa Claudia Conte.
Dopo il benvenuto del Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi e di Claudia Trivilino, public policy manager Meta, gli interventi di Monica Lucarelli, assessora alle Politiche della Sicurezza, Pari Opportunità e Attività Produttive di Roma Capitale, Silvia Salis, vicepresidente CONI, Parisa Nazari, mediatrice culturale iraniana, Shahrbanu Haidari, presidente dell’Associazione solidarietà donne per le donne afgane.
Presenti anche Oksana Amdzhadin, ministro dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia; Paola Radaelli, presidente Unione Nazionale Vittime (UNAVI); Angela Tibaldi, consigliere PTS GROUP e VP PTS;  Andrea Catizone, legal advisor gender equality, diversity & inclusion e Anita Falcetta, presidente Women Of Change Italia.

Saluti finali di Paolo Vicchiarello , DG Struttura di Missione per la valorizzazione dei grandi anniversari della Presidenza del Consiglio che ha patrocinato l’iniziativa.