SANREMO, MONS.ORTENZI“SOLIDARIETÀ AD AMADEUS. BASTA POLEMICHE STERILI”

“Reputiamo assolutamente insensate e inutili le polemiche aizzate da qualcuno in queste ore nei confronti di Amadeus, reo di aver fatto in segno della croce durante la diretta del Festival di Sanremo, poco prima di scendere la scalinata del teatro Ariston.Partendo dal presupposto che si è trattato di un gesto assolutamente spontaneo e naturale, rispediamo al mittente tutte le critiche nei confronti del bravo showmen al quale invece questa comunità religiosa intende esprimere massima solidarietà e vicinanza. Stiamo vivendo un periodo storico difficile e complicato, con una emergenza pandemica in atto, e servirebbero gesti e parole che sinceramente uniscono e facciano bene al cuore, invece ci ritroviamo a commentare polemiche sterili e demagogiche che non fanno altro che dividere e creare contrasti. E questo sinceramente non ci piace. Dunque, buon Sanremo a tutti, nella speranza di non dover assistere a nuovi teatrini polemici che non fanno bene alla tv di Stato”.  
Mons. Filippo OrtenziArcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana

Vaccini ed Europa: il re è nudo

“Europa e vaccini, il conflitto si esaspera. Stanno emergendo aspetti molto critici di tutta la vicenda legata alla consegna a singhiozzo degli antidoti al nostro Paese, con probabile coinvolgimento dei vertici dell’Unione europea”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che chiarisce:

“inspiegabilmente, le clausole dei contratti stipulati tra Ue e multinazionali del farmaco sono secretate. Ci risulta però che una risoluzione del Consiglio europeo dello scorso 27 gennaio preveda la necessità di comunicare in modo trasparente il contenuto dei contratti con i produttori dei vaccini e renderli pubblici al controllo parlamentare e pubblico. Non si capisce pertanto – attacca Maritato – questa sorta di timore reverenziale delle autorità europee nei confronti delle Big Pharma, che con le consegne dilazionate nel tempo hanno messo in ginocchio tutti i piani vaccinali programmati dai Paesi aderenti”. Il presidente si spinge inoltre a considerazioni relative a eventuali sanzioni per inadempimento. “La Commissione europea ha agito in qualità di rappresentante degli Stati membri – sostiene – si ritiene pertanto che si faccia valere questo mandato che i rappresentanti hanno conferito ai vertici Ue. Le clausole secretate, sulla base di ciò che sostiene la risoluzione citata, si pongono in conflitto con lo stesso ordinamento europeo. Chiediamo pertanto ai nostri rappresentanti Ue, di qualunque schieramento, di far valere i diritti di tutti i cittadini, per superare l’incubo”.

Pablo,Linda,Frullo, Dino e Raffa ci accompagnano in un fantastico viaggio verso… L’autismo

Si tratta di uno splendido quanto innovativo prodotto di animazione rivolto a grandi e piccini dove, per la Prima volta,LA DIVERSITA‘, fa da parola chiave per la soluzione di una qualsivoglia difficoltà.
Una serie animata,utile, divertente e stimolante,disponibile su RAIPLAY anche in lingua Inglese.

“Pablo è un bambino con autismo e con una grande passione per il disegno.Con coraggio e con l’aiuto di personaggi inventati riesce ad affrontare grandi sfide quotidiane.
E’un bambino intelligente e in compagnia dei suoi amici speciali riesce a trasformare ogni problema in una fantastica avventura da vivere insieme.
Affrontare il delicato tema dell’autismo con un cartone animato rientra nell’impegno di Servizio Pubblico della Rai di rivolgersi a tutti, nessuno escluso, con storie coinvolgenti e di valore formativo.
La particolarità di Pablo non gli impedisce di trovare soluzioni alle difficoltà incontrate e condividerle con il mondo esterno.
In ogni episodio, il piccolo eroe si imbatte in alcuni problemi quotidiani o in qualcosa che non capisce. Ma grazie alla sua immaginazione e alla sua bravura nel disegnare, il problema prende vita nel mondo fantastico dove gli amici animali da lui raffigurati, che rappresentano aspetti della personalità di Pablo e di molti bambini affetti da autismo, lo supportano come una vera squadra e corrono in suo soccorso. Fra loro ci sono Linda, una topolina timida ma determinata, Frullo, un energico uccellino, Dino, un grosso dinosauro e Raffa, una intelligentissima giraffa.
Tutti loro offriranno soluzioni sorprendenti a problemi vissuti come insormontabili, consigliando a Pablo comportamenti che lo soddisfano e che possano essere allo stesso tempo riconosciuti e compresi dagli altri.

Congratulazioni a Tiziana Frittelli, direttrice al San Giovanni

“Con viva soddisfazione apprendiamo in queste ore la notizia della nomina della dottoressa Tiziana Frittelli, quale direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, uno dei più importanti complessi ospedalieri della Regione, tra i più sensibili al rinnovamento nel campo sanitario”.Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge: “apprezziamo da tempo le doti manageriali e la competenza della professionista, non disgiunte dal suo valore umano. Per questo riteniamo che per l’importante istituzione universitaria della Capitale questa nomina sia di sicuro un valore aggiunto che ne accrescerà l’azione assistenziale e di ricerca. Come associazione vicina ai cittadini, siamo certi che, insieme alla dottoressa oggi al vertice dell’Azienda, potremmo percorrere un proficuo cammino nel segno della modernizzazione e della umanizzazione dell’assistenza. Valori che crediamo indispensabili in ogni circostanza e che riteniamo la neo direttrice possa incentivare sicuramente presso uno degli ospedali con la più antica tradizione della Capitale”, chiosa il presidente.

Roma, 3 marzo 2021

ROMA, BERUTTI-PALOZZI(CAMBIAMO): “SOSTEGNO AD AMBULANTI E COMPARTO CONTRO INCOMPETENZA RAGGI”

“Anche una delegazione di “Cambiamo con Toti” ha preso parte alla manifestazione di protesta dei lavoratori ambulanti e degli operatori mercatali, a Roma, al fine di rivolgere vicinanza al comparto ed esprimere netta contrarietà alla volontà amministrativa di Virginia Raggi di mettere a bando le licenze dei commercianti che operano sul suolo pubblico.Licenze che, al contrario, erano state prorogate fino al 2032 da una legge nazionale e da un provvedimento regionale. Insomma, siamo di fronte a una questione molto delicata, sentita e che necessiterebbe sicuramente di maggior approfondimento da parte del Campidoglio, soprattutto in questo momento di grande emergenza pandemica e di crisi economica. Sollecitiamo dunque la Raggi a tornare sui propri passi e il governo Draghi a monitorare questa situazione, che tira in ballo il destino di migliaia di onesti lavoratori”. 

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e responsabile nazionale “Organizzazione” di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi, e il senatore di Cambiamo con Toti e presidente del comitato promotore nazionale di Cambiamo con Toti, Massimo Berutti. 

Vaccini, altro flop di LazioCrea

“Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, l’espressione di disappunto del presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato sottolinea, ancora una volta, le difficoltà causate nell’affrontare le emergenze legate alla pandemia da Covid-19 e provocate dall’ennesimo flop del sistema informatico gestito da LazioCrea SpA, il braccio operativo della Regione Lazio nell’informatica.“Ė cominciato tutto con la prenotazione ai drive-in per eseguire i tamponi – precisa Maritato – primo flop del sistema della partecipata regionale. Erano sotto gli occhi di tutti le difficoltà dei cittadini bisognosi di tracciamento, in fila per ore e ore dentro una macchina, senza il minimo conforto o il minimo servizio di assistenza. E come prima volta, un afflusso massiccio di richieste che crea problemi si può anche perdonare”. La narrazione del presidente non si ferma a questo episodio: “nel secondo caso, al momento della prenotazione dei vaccini per gli ultra 80enni, abbiamo assistito allo stesso indecoroso spettacolo: il sistema totalmente bloccato e l’impossibilità per gli anziani, di potersi collegare se non 48 ore dopo e ancora a fatica. Oggi – insiste Maritato – di fronte all’urgenza di prenotare i flaconi di vaccino da parte dei medici di famiglia che hanno aderito al piano di immunizzazione presso i propri studi, ci troviamo di fronte alle stesse difficoltà”. Il presidente si spinge a un suggerimento per i vertici regionali: “al pari di quanto avvenuto con la struttura commissariale nazionale, chiediamo che la Regione Lazio proceda a una revisione delle figure apicali di LazioCrea, non in grado di assicurare servizi indispensabili ai cittadini con l’adeguata tempistica”.

Roma, 2 marzo 2021