Una primavera arrivata in pieno lockdown 2020 che racconto in questa mia lirica attraverso i vetri di casa. Una primavera che fiorisce nonostante l’odore di paura e morte che aleggia per le strade e che racchiude nella gioia di un fiore la speranza di un’estate della vita che tornerà”.

COMUNQUE PRIMAVERA 

È tornata primavera

nel silenzio delle strade senza vita. 

Si è calata sulle case mute 

nei pensieri dietro le quinte

tra parole che non sanno fiorire. 

Ha trovato cortili senza bambini, 

altalene annoiate spinte dal vento. 

Ha visto visi rigati alle finestre

e udito voci rotte di dolore in un sol canto. 

È tornata come sempre

ma non ha trovato nessuno 

tra mandorli e peschi festosi 

solo passeri sornioni sull’asfalto

e pianti di sirene che gridano nell’aria. 

È tornata primavera 

per asciugare la stanchezza

per tingere profumate labbra 

di timide rose;

ha portato i suoi colori 

le promesse e i profumi. 

È tornata primavera 

e resterà fuori 

a dipingere una stagione migliore 

tra braccia aperte di un tiepido Sole 

per l’estate che arriverà 

sulla pallida pelle 

in riva al mare. 

ROMA, PALOZZI: “BENE BANCHETTI CAMBIAMO. IMPORTANTE CONFRONTO CON CITTADINI”

Entusiasmo e partecipazione per i banchetti organizzati quest’oggi da Cambiamo con Toti nei municipi di Roma. 

Tanti i cittadini che si sono avvicinati per parlare insieme a noi di Roma, delle sue criticità, del suo futuro e delle elezioni amministrative. Per questa ragione, siamo davvero molto soddisfatti della risultanza di questa iniziativa, che ha visto coinvolti tutti i quadranti della Capitale grazie all’impegno di decine di nostri quadri, attivisti e volontari, che ringraziamo di cuore per lo sforzo profuso. Andiamo avanti sulla strada intrapresa, nella consapevolezza di essere un partito nato da pochissimo ma che sta già riscuotendo grandi attenzione, consenso e adesioni. Non ci fermiamo e – compatibilmente con le norme anti Covid e le restrizioni sociali in atto -, replicheremo presto eventi di radicamento, come quello di oggi, nella logica di un percorso che ci vede in prima linea a tutela dei diritti di famiglie e imprese”.Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e responsabile nazionale “Organizzazione” di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi.

Covid: medici di famiglia anello debole della catena

“In questa storia infinita della pandemia, molti sono i soggetti che hanno assunto una immagine di primo piano, quali attori principali per sconfiggere il virus.

C’è però una categoria dai contorni indefiniti, che dovrebbe essere al centro dell’azione di contrasto ma è rimasta, purtroppo, anello debole della catena, è quella dei medici di famiglia”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “chiamato in causa fin dal primo momento, quale presidio di prossimità, soggetto più vicino e più intimo con il cittadino, il medico di famiglia è stato più volte indicato dal ‘sistema’ quale primario risolutore dei problemi, senza mai essere realmente inserito nella catena dell’emergenza pandemica, né fornito di tutti i presidi necessari ad affrontarla”. Il presidente elenca i punti di frattura che si sono man mano presentati: “alle prime avvisaglie del contagio, i medici di medicina generale sono stati gli ultimi ad avere i dispositivi di protezione; al momento del tracciamento con i tamponi, è stata invocata la loro collaborazione senza dotarli di locali idonei e ora si ripete la storia con i vaccini. Nell’ambito delle varie riforme, ci chiediamo come mai non venga mai preso in considerazione un nuovo assetto gestionale per creare un rapporto organico tra medici di famiglia e Servizio sanitario pubblico. Non si può continuare in un rapporto ambiguo tra queste figure, a tutti gli effetti ‘liberi professionisti’ e servizio pubblico che non ha, effettivamente alcun potere su questi professionisti dell’assistenza”, conclude il presidente.  

Roma, 27 febbraio 2021

Vaccino: rimedio salvavita o bene economico?

“Ormai è noto a tutti il sistema adottato per la acquisizione dei vaccini sul mercato internazionale. Si dice che alcuni Paesi abbiano contrattato il prezzo con le multinazionali, offrendo di più di altri che magari avevano già sottoscritto contratti con la stessa azienda e si sarebbero visti ‘sfilare’ le dosi dal miglior offerente”.Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “alcuni illuminati giornalisti hanno ben descritto tale disdicevole andazzo e bene ha fatto il premier Draghi ad alzare la voce in sede internazionale”. Il presidente si interroga poi sulle clausole contrattuali: “non vorremo che, considerata la segretezza degli accordi, gli stessi siano stati con leggerezza ignorati in alcune parti, specie quelle che attengono alle date di consegna. Le cose sono due – attacca ancora Maritato – o in sede contrattuale non sono state indicate quantità, date di consegna ed eventuali penali atte a sconsigliare azzardate manovre di mercato, oppure i quantitativi destinati al nostro Paese potrebbero essere stati ‘dirottati’ al miglior offerente. Il solo pensiero fa rabbrividire ma allora si dovrebbe esigere la ‘desecretazione’ delle clausole contrattuali”, chiosa il presidente.

Roma, 26 febbraio 2021

ROMA, PALOZZI-ABBRUZZESE: “SABATO BANCHETTI DI “CAMBIAMO” IN TUTTI I MUNICIPI”

“Continuano le iniziative di radicamento sul territorio da parte di Cambiamo con Toti. In occasione della recente apertura della nuova campagna per il tesseramento 2021 del partito, guidato dal presidente Toti, oltre alle adesioni on line attraverso il sito internet dedicato, stiamo preparando alcuni incontri e appuntamenti a Roma, dove già da sabato 27 febbraio saremo presenti in tutti i municipi.Questo weekend, infatti, è il primo di un calendario di date che nelle prossime settimane toccherà non solamente il territorio capitolino ma, più in generale, anche numerosi comuni della regione Lazio. Stiamo crescendo nei consensi e nella partecipazione, per questa ragione abbiamo deciso di aumentare il nostro impegno e il nostro radicamento, partendo da una città simbolo come Roma, che proprio nei prossimi mesi rinnoverà il mandato amministrativo, dando l’opportunità alla comunità di scegliere una amministrazione finalmente stabile e forte, a differenza dell’attuale Campidoglio grillino che sta gettando nel baratro amministrativo ed economico l’Urbe Eterna. Sabato 27 febbraio, dunque, dalle ore 10 alle ore 13, nel rigoroso rispetto di tutte le norme anti Covid e delle regole di distanziamento sociale, saremo presenti con banchetti nelle strade dei 15 municipi di Roma per parlare con i cittadini del nostro percorso politico, fatto di ascolto e vicinanza, e delle proposte di “Cambiamo” per rilanciare Roma: dall’ambiente al trasporto pubblico, passando per il decoro urbano e i temi legati alla vivibilità quotidiana”. 

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e responsabile nazionale “Organizzazione” di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi, e il responsabile del comitato promotore Cambiamo Lazio, Mario Abbruzzese. 

BANCHETTI “CAMBIAMO” A ROMA, DOVE TROVARLI:  

sabato 27 febbraio, ore 10-13 

I MUNICIPIO: LARGO DI TORRE ARGENTINA angolo C.so Vittorio 

II MUNICIPIO: PIAZZA UNGHERIA 

III MUNICIPIO: VIALE JONIO angolo Via Scarpanto 

IV MUNICIPIO: VIA DI PIETRALATA di fronte METRO B 

V MUNICIPIO: PIAZZA DE CUPIS 

VI MUNICIPIO: VIA DON PRIMO MAZZOLARI adiacente C.C. LE TORRI 

VII MUNICIPIO: PIAZZA RE DI ROMA 

VIII MUNICIPIO: VIA GASPARE GOZZI di fronte METRO stazione. SAN PAOLO 

IX MUNICIPIO: VIA PICO DELLA MIRANDOLA entrata mercato 

X MUNICIPIO: PIAZZA DEI RAVENNATI- Pontile 

XI MUNICIPIO: VIA DELLA MAGLIANA angolo Via dell’Impruneta 

XII MUNICIPIO: PIAZZA SAN GIOVANNI DI DIO  

XIII MUNICIPIO: PIAZZA ORMEA 

XIV MUNICIPIO: VIA MATTIA BATTISTINI di fronte METRO A 

XV MUNICIPIO: PONTE MILVIO 

Droga e cellulari a Salerno:blitz del NIC

Il personale del Nucleo Investigativo Centrale della polizia penitenziaria (N.I.C.), unitamente al personale delle squadre mobili di Firenze, Napoli, Cosenza e Roma, con l’ausilio dei reparti prevenzione crimine unità cinofile, il supporto aereo della polizia di Stato del personale della sezione già organizzata della squadra mobile di Salerno, hanno eseguito nelle province di Salerno, Napoli, Firenze e Cosenza un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal  G.i.p su richiesta della D.D.A. di Salerno.L’ordinanza è stata emessa nei confronti di 47 persone a vario titolo. I fatti risalenti all’attività di indagine del 2019 della squadra mobile di Salerno, con la direzione della Procura della Repubblica, hanno posto in evidenza la presenza di illeciti introdotti all’interno del carcere di Salerno; apparecchiature di cellulari oltre che stupefacenti. All’emergere dell’allarmante quadro di una diffusa attività criminosa posta in essere dagli stessi detenuti all’interno del carcere, si sono avviate le indagini dove sarebbe emerso che il principale indagato, vertice di questa organizzazione, sarebbe il detenuto Cuomo Michele che, all’interno dello stesso Istituto di reclusione, avrebbe portato avanti il commercio di stupefacenti.

Indagini anche sulla presunta esistenza di un’altra associazione capeggiata da tale Albergatore Luigi. Il modus operandi del traffico di stupefacenti era articolato con vere e proprie piazze di spaccio all’interno della struttura carceraria di Salerno, con addetti alla detenzione, addetti alle celle e addirittura delle sentinelle. Altresì è stata accertata una ricca rete di telefonini e fiancheggiatori utilizzati per impartire direttive agli affiliati dei clan. Oltre 1kg di sostanze stupefacenti, tra le quali   cocaina, hashish ecc, sono stati sequestri  in diverse dozzine di dosi, nonché più di 30 telefoni cellulari e circa 22 Sim card attive.

All’esecuzione delle ordinanze, coordinati dal Nucleo Investigativo Centrale, hanno partecipato anche i dipendenti Nuclei Regionali di Roma, Bari, Napoli e Firenze. Un importante risultato portato ormai da un Nucleo sempre più preparato e sempre più all’avanguardia, quello della polizia penitenziaria che sta dando grandi soddisfazioni alla nazione per un futuro sempre più proiettato a una spietata lotta al crimine.